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24 Ottobre 2026

Confartigianato presenta incontri su energia, comunità e futuro sostenibile

Incontri a Modena, Cavallermaggiore e Cuneo mostrano come energia, innovazione e tradizione si incontrano per un futuro più verde.

Confartigianato presenta incontri su energia, comunità e futuro sostenibile

Nel contesto della Settimana per l’Energia e la Sostenibilità promossa da Confartigianato Nazionale, diverse sedi italiane hanno ospitato eventi mirati a far comprendere ai cittadini e alle imprese le dinamiche della transizione verde. Modena, Cavallermaggiore e Cuneo hanno offerto spazi di confronto tra esperti, istituzioni e operatori del settore, evidenziando le opportunità concrete offerte da nuove tecnologie e da modelli di consumo collettivo.

Settimana per l’Energia e la Sostenibilità a Modena

Il 19 ottobre 2026, nella sede centrale di Lapam Confartigianato in Via Emilia Ovest 775, è stato aperto un incontro gratuito dedicato alla transizione energetica. Due relatori di spicco hanno animato la serata: Devis Bellucci, professore di Scienza e tecnologia dei materiali all’Università di Modena e Reggio Emilia, e Lorenzo Di Lenna, ricercatore alla Fondazione Nord Est e analista per Aliseo. Entrambi hanno illustrato le sfide legate all’adozione di fonti rinnovabili e le prospettive di crescita per le piccole e medie imprese artigiane. Il dibattito ha sottolineato come la sperimentazione di soluzioni a basso impatto ambientale possa tradursi in vantaggi competitivi, soprattutto per i settori tradizionali che hanno la capacità di integrare tecnologie emergenti senza perdere la loro identità.

Le parole dei relatori

Bellucci ha evidenziato il ruolo dei Materiali innovativi nella riduzione delle perdite energetiche, mentre Di Lenna ha mostrato casi studio di imprese che hanno già ottenuto risparmi significativi grazie a incentivi statali. Entrambi hanno invitato i presenti a iscriversi al sito per ricevere il materiale di approfondimento e per partecipare a futuri webinar.

Comunità Energetiche Rinnovabili: l’incontro di Cavallermaggiore

Il 12 novembre 2026, la Sala Bocchiotti della Nuova Biblioteca Civica Nuto Revelli ha ospitato la presentazione di CER-a, la Comunità Energetica Rinnovabile ideata da Confartigianato Imprese Cuneo. L’evento, promosso da Confartigianato Imprese Cuneo, ha messo in luce i benefici economici e ambientali derivanti dalla condivisione dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici. Non è necessario possedere un proprio impianto per aderire: anche le aziende e le famiglie che consumano energia possono partecipare al progetto, usufruendo di incentivi legati alla quota di energia condivisa.

Risultati concreti a due anni dal lancio

A fine 2025, CER-a ha completato la prima ridistribuzione di incentivi per i produttori e i consumatori associati, distribuendo i fondi a 26 configurazioni operative e a 10 in fase di validazione. La rete complessiva copre circa 31 MW di capacità fotovoltaica e si estende su gran parte della provincia di Cuneo, nonché su zone limitrofe della Liguria e del Torinese. Franco Roagna, presidente di CER-a, ha dichiarato che “la condivisione dell’energia rinnovabile si traduce in vantaggi tangibili per il territorio, trasformando un costo in una risorsa comune”.

L’incontro è stato aperto dal sindaco Davide Sannazzaro e dalla presidente Elisa Reviglio, seguiti da interventi di Roagna e di Alessandro Ponzo, referente Area Impianti di Confartigianato Imprese Cuneo, che hanno illustrato i servizi di consulenza offerti per l’accesso agli incentivi.

Summit “Eredi del futuro” a Cuneo: arte, impresa e transizione ecologica

Il 4 novembre 2026, presso l’Hub-Spazio Artigiano, si è svolto il secondo Summit annuale della Sostenibilità, intitolato “Eredi del futuro. Patto tra generazioni”. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni (Ministero dell’Ambiente, Regione Piemonte, Comune di Cuneo), università (Politecnico di Torino) e partner come la Comunità Energetica CER-a e CenPI – Confartigianato Energia per le imprese.

Messaggi dei protagonisti

Michele Quaglia, vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo, ha affermato che la sostenibilità deve diventare cultura e non solo obbligo, sottolineando il ruolo cruciale delle nuove generazioni nel reinterpretare le competenze artigiane. Il climatologo Luca Mercalli ha ricordato che sette dei nove indicatori di sicurezza planetaria sono già superati, rendendo urgente l’adozione di pratiche a ridotto impatto. Paolo Mazzoleni, assessore all’Urbanistica di Torino, ha evidenziato la sinergia tra grandi città e territori provinciali nella ricerca di soluzioni sostenibili.

Professori del Politecnico di Torino e dell’Università di Parma hanno illustrato come design e ingegneria possano favorire economie circolari, mentre Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola, ha rimarcato che la competitività del Made in Italy dipende sempre più dalla capacità di coniugare innovazione digitale e responsabilità ambientale.

Il summit, moderato da Nicolas Lozito de La Stampa, si è concluso con i ringraziamenti di Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Cuneo, e Joseph Meineri, direttore generale, che hanno ribadito l’impegno dell’associazione nel promuovere percorsi di formazione, consulenza e finanziamento per una transizione energetica realmente inclusiva.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.