In un angolo della Valcuvia, tra i boschi di castagni secolari, sta prendendo forma un progetto innovativo che promette di rivoluzionare la castanicoltura locale. Il Consorzio Castanicoltori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio ha annunciato la realizzazione di un laboratorio alimentare multifunzionale un hub dedicato alla trasformazione delle castagne e alla valorizzazione delle risorse del bosco.
Questo nuovo spazio, che sorgerà all’interno della sede operativa inaugurata lo scorso ottobre a Castello Cabiaglio, rappresenta un passo fondamentale per il futuro della cooperativa e del territorio. Ma non è solo un traguardo per i soci del Consorzio: il laboratorio sarà aperto anche ai piccoli produttori locali offrendo loro l’opportunità di trasformare i propri prodotti in un ambiente conforme alle normative igienico-sanitarie.
Un laboratorio al servizio del territorio
Il laboratorio, che sarà operativo già dalla prossima stagione delle castagne, permetterà di ampliare le attività di trasformazione e di sviluppare nuovi prodotti legati alla castanicoltura e alle risorse del bosco. Ma la vera novità è l’apertura verso il territorio: i piccoli produttori agricoli e gli artigiani alimentari potranno utilizzare questo spazio senza dover affrontare i costi di realizzazione di un proprio impianto.
La nuova sede di Castello Cabiaglio si preannuncia come un vero e proprio punto di riferimento per tutte le attività del Consorzio. Qui saranno concentrate diverse funzioni: dal conferimento delle castagne in autunno ai servizi di assistenza tecnica per il recupero delle selve castanili, fino ai corsi di formazione, ai progetti didattici con le scuole e alle iniziative di ricerca e promozione.
Un cambio alla guida e un futuro di speranza
Il momento di sviluppo coincide anche con un importante passaggio ai vertici della cooperativa. Dopo aver guidato il Consorzio sin dalla sua fondazione, Massimo Piccinelli lascia la presidenza a Marco Rossi, socio fondatore e castanicoltore. Il cambio alla guida è legato ai nuovi impegni istituzionali di Piccinelli come sindaco di Brinzio.
Marco Rossi raccoglie il testimone in una fase particolarmente significativa. Dopo anni complessi, segnati dall’emergenza del cinipide galligeno e dagli effetti della pandemia, la cooperativa guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare la crescita della filiera castanicola e trasformare la valorizzazione del patrimonio boschivo in un’opportunità di sviluppo sostenibile per tutta la Valcuvia.
Il nuovo laboratorio rappresenta un simbolo di speranza e di rinascita per un territorio che ha saputo affrontare le sfide del passato con determinazione e che ora guarda al futuro con rinnovata fiducia.



