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31 Luglio 2026

Eventi di solidarietà e progetti sostenibili: le iniziative di Fattoria Mantellassi e le parrocchie spezzine

Un evento di solidarietà in Maremma e un progetto di sostenibilità energetica nella Spezia: ecco come Fattoria Mantellassi e tre parrocchie stanno cambiando il territorio

Eventi di solidarietà e progetti sostenibili: le iniziative di Fattoria Mantellassi e le parrocchie spezzine

In un’epoca in cui la solidarietà e la sostenibilità sono diventate parole d’ordine, due iniziative in Toscana e Liguria stanno facendo la differenza. Da un lato, la storica Fattoria Mantellassi di Magliano in Toscana, dall’altro tre parrocchie spezzine: San Paolo di Bragarina, San Giovanni di Migliarina e Sant’Anna del Felettino. Entrambe le realtà stanno dimostrando come sia possibile coniugare tradizione e innovazione per il bene della comunità.

Fattoria Mantellassi: un evento di solidarietà in Maremma

Il 27 luglio, a Principina in Maremma, si è svolto un evento speciale dedicato alla memoria di Gianluca Bini, una figura amata e generosa del territorio. L’iniziativa, organizzata da Fattoria Mantellassi, ha visto la partecipazione di Giorgio Brachesi noto chef televisivo, che ha guidato un cooking show e una cena d’autore. L’intero ricavato, con un’offerta minima di 30 euro, è stato devoluto all’acquisto di una strumentazione endoscopica ad alta definizione per il reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale di Grosseto.

Fattoria Mantellassi, punto di riferimento del territorio da oltre sessant’anni, ha accompagnato la serata con una selezione di vini rappresentativi del territorio, raccontando una storia di qualità, sostenibilità, tradizione e innovazione. L’evento, presentato dal giornalista Carlo Sestini, ha visto la partecipazione di numerosi appassionati e sostenitori della causa.

Le parrocchie spezzine e la comunità energetica Eliodora

Nella Spezia, tre parrocchie hanno aderito alla comunità energetica rinnovabile e solidale Eliodora promossa da Fondazione Carispezia e Camera di Commercio Riviere di Liguria. Grazie all’installazione di impianti fotovoltaici, le parrocchie di San Paolo, San Giovanni e Sant’Anna sono diventate completamente autonome nella produzione e nel consumo di energia elettrica.

Un progetto di sostenibilità e solidarietà

Il progetto, che ha visto il supporto del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, permette non solo di risparmiare sui costi energetici, ma anche di condividere l’energia eccedente con la comunità energetica, diventando un bene comune. L’impianto fotovoltaico della parrocchia di San Paolo, già attivo, produce energia che beneficia anche le altre due chiese, ancora in attesa dell’installazione dei propri pannelli.

L’impianto, della potenza di 15 kilowatt, è composto da trenta moduli con un’efficienza del 98,6%. Nell’arco di 25 anni, la vita media dei pannelli, l’energia prodotta corrisponde a circa 134 mila emissioni di Co2 evitate, equivalenti a 269 alberi piantati. Questo è l’impatto sull’ambiente a partire da oggi fino alla fine della vita dell’impianto.

I valori alla base del progetto

Don Samuele Bertonati, parroco di San Paolo e San Giovanni, ha sottolineato i valori che hanno portato alla partecipazione del progetto. L’aspetto etico nel rispetto dell’ambiente e dell’energia pulita, è stato il principale motivo. Inoltre, il risparmio economico generato dall’impianto potrà essere reinvestito nelle attività pastorali, come il catechismo o la distribuzione alimentare alle persone bisognose.

Il progetto, che ha coinvolto anche Segno Verde, azienda spezzina specializzata in energia elettrica, gas naturale ed efficienza energetica, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, associazioni e privati. La comunità energetica spezzina si distingue per la sua dimensione solidale, destinando l’energia prodotta in eccesso e gli eventuali risultati di gestione al sostegno delle fasce più fragili.

Queste iniziative dimostrano come sia possibile coniugare tradizione e innovazione per il bene della comunità, promuovendo un modo nuovo di condividere energia e responsabilità.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.