Banca Generali ha raggiunto un importante traguardo con la sua rete di Sustainable Advisor specializzati in finanza sostenibile. Con 200 professionisti, di cui il 36% donne, la banca gestisce masse ESG per un valore di 20 miliardi di euro. Questo successo riflette l’impegno crescente verso criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nel settore finanziario.
L’espansione della rete e i nuovi ingressi
Negli ultimi dodici mesi, la rete ha accresciuto le sue file con l’ingresso di trenta nuovi professionisti. Tra i nomi più recenti figurano Enrico Boccalon, Gherardo Di Vaira, Matteo Codeluppi e Lorenzo De Santis. Questi nuovi membri portano competenze diverse e contribuiscono a rafforzare la capacità della banca di offrire consulenza su misura per la finanza sostenibile.
Il ruolo cruciale della fiducia e dell’Intelligenza Artificiale
Durante un recente incontro, i Sustainable Advisor si sono riuniti con il top management, tra cui il CEO Gian Maria Mossa e il vice-direttore generale Marco Bernardi, per discutere delle sfide attuali. Enzo Ruini, sales manager strategico, ha sottolineato l’importanza della fiducia come ‘prodotto zero’ nella relazione con i clienti. In un contesto di crescente incertezza geopolitica e complessità di mercato, la fiducia è essenziale per accompagnare le persone e le imprese nelle scelte di investimento sostenibili lungo tutto il ciclo di vita.
L’Intelligenza Artificiale (AI) è emersa come un tema centrale. Sebbene possa rendere la conoscenza una commodity, se utilizzata correttamente, può essere un grande alleato per i consulenti finanziari. La formazione continua è fondamentale per affrontare queste nuove dinamiche e mantenere un vantaggio competitivo.
La formazione dei Sustainable Advisor
Per affrontare le nuove sfide, Banca Generali ha sviluppato un’offerta formativa dedicata. Nella prima parte del 2026, sono state erogate oltre 3.000 ore di formazione, sia in presenza che online. Questi corsi hanno visto la partecipazione di relatori di spicco, accademici e ricercatori che hanno approfondito temi come la gestione del rischio negli investimenti e la sostenibilità come vantaggio competitivo per le imprese.
Un gruppo ristretto di consulenti, i Sustainable Messengers ha partecipato a sessioni specializzate per potenziare le competenze sui temi della longevity. Questi professionisti sono selezionati tra i Sustainable Advisor e rappresentano un punto di riferimento per la consulenza su investimenti a lungo termine.
L’evoluzione normativa e il ruolo degli imprenditori
L’approvazione del pacchetto Omnibus ha ridotto significativamente il numero di imprese obbligate a eseguire una rendicontazione ESG, da circa 5.000 a 1.000. Questo cambiamento ha trasformato la rendicontazione ESG in una leva spontanea di competitività. Marco Bernardi, vice-direttore generale di Banca Generali, ha evidenziato il ruolo cruciale dei private banker nel rapporto con famiglie imprenditoriali e aziende.
I consulenti di Banca Generali vivono quotidianamente il rapporto con famiglie imprenditoriali, professionisti e aziende in diversi distretti del Paese. Grazie a un rapporto di fiducia di lungo periodo, sono in grado di intercettare bisogni, ambizioni e passaggi critici che spesso non emergono nei soli numeri di bilancio delle aziende. Il consulente svolge il ruolo di regista di fiducia connettendo l’azienda a un ecosistema di competenze finanziarie, legali, fiscali, di governance e corporate advisory.
L’ingresso di Intermonte nel gruppo ha rafforzato questa traiettoria, ampliando le competenze nell’investment banking e rendendo più completa l’offerta. Per Banca Generali, essere banca degli imprenditori significa unire consulenza patrimoniale, conoscenza dei territori e accesso a competenze specialistiche per accompagnare le imprese nei passaggi decisivi.



