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6 Novembre 2026

Glossario sostenibilità e programma del festival cinema 2026 a Milano

Un volume per capire le parole verdi e quattro giorni di cinema che raccontano il nostro tempo a Milano.

Glossario sostenibilità e programma del festival cinema 2026 a Milano

Il 28 ottobre è stato presentato un nuovo strumento di cultura ambientale, mentre nella settimana successiva Milano diventa il palcoscenico di un importante appuntamento cinematografico. Il glossario della sostenibilità ambientale, frutto della collaborazione tra Rai Libri e l’Università degli Studi di Torino, arriva in tutte le librerie e nei canali digitali, pronto a guidare lettori di ogni età. Contemporaneamente, il Festival dello Spettacolo 2026 prende vita presso il Superstudio Più, offrendo quattro giornate di proiezioni, incontri e premi che celebrano il potere narrativo del cinema.

Il glossario della sostenibilità ambientale: un riferimento per tutti

Il volume raccoglie 100 lemmi fondamentali per comprendere le dinamiche della sostenibilità ambientale, intesa come la capacità di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere le risorse per le generazioni future. Ogni voce è accompagnata da esempi concreti, approfondimenti interdisciplinari e indicazioni di lettura che collegano scienze naturali, economia, diritto e sociologia. L’obiettivo è offrire una bussola terminologica utile a studenti, insegnanti, professionisti, comunicatori e cittadini, consentendo loro di orientarsi nel linguaggio in rapida evoluzione della transizione ecologica.

Struttura e contenuti del volume

Il glossario è organizzato in ordine alfabetico, ma le note a margine suggeriscono percorsi tematici che collegano termini affini, facilitando una lettura interdisciplinare. Gli autori, selezionati tra ricercatori e praticanti di diversi settori, inseriscono casi studio, dati statistici e riferimenti normativi, rendendo ogni capitolo una piccola mini-guida. Inoltre, il libro propone esercizi di riflessione e spunti per approfondire temi più complessi, trasformando la lettura in un’esperienza formativa attiva.

Festival dello Spettacolo 2026: il cinema prende vita a Superstudio Più

Tra il 4 e l’8 novembre, la location in via Tortona 27 di Milano ospita il Festival dello Spettacolo 2026, organizzato da TV Sorrisi e Canzoni. L’evento è articolato in tre sezioni – Opera Next, Frame Stories e Docu Horizon – e propone una programmazione variegata di cortometraggi, lungometraggi e documentari. Il festival si propone come spazio di incontro tra talenti emergenti e registi affermati, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare nuove forme narrative e di confrontarsi con tematiche sociali, ambientali e culturali.

Programma della prima giornata – 4 novembre

La mattinata del 4 novembre si apre alle 9:30 con Kamera di Daniele Zanardi, seguita da Un piede nella fossa di Jozef Gjura. A partire dalle 9:47 arriva il lungometraggio C’era una volta a Viareggio di Davide Rapp, che segna l’inizio di una serie di proiezioni intense: Angelina di Antonio Cafiero & Mariadiletta Coco, Sì, no, boh, forse di Andrea Spagnoletti, 5 minuti di Francesco Pio Caporale, The Border di Carlo Fumo, Borel di Brandon Bonato e Alice di Francesco Aurelio. Nel pomeriggio, Nature Trilogy di Mauro Perazzi, Dolly di Yacine Bouaziz e Behind the Marble – Fabio Viale di Giulia Belluco si susseguono, per chiudere con Nyumba di Francesco Del Grosso alle 17:33.

Le giornate successive e la cerimonia dei Sorrisi Award

Il 5 novembre il festival propone una serie di storie di vita e di lotta: Tre storie di Federico Caponera & Leopoldo Medugno, The Madmen Coach di Carlo Liberatore, The Last Match di Antonio Silvestre, Lady Up – Bio Queen from Prison to Stage di Mimmo Greco, Metabolè di Lorenzo Scaraggi e My Soul Is in a Hurry di Giuseppe Contarino. Dopo una pausa il 7 novembre, la programmazione riprende con riedizioni di alcuni film presentati, offrendo al pubblico un secondo invito a scoprire i racconti più incisivi. La manifestazione si chiude l’8 novembre alle 18:30 con la cerimonia dei Sorrisi Award, che premia le opere vincitrici delle tre sezioni, seguita dalla proiezione di Sindone C14 di Antonello Belluco, segnalando il culmine di un percorso ricco di emozioni e di riflessioni.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.