Il settimo giorno del Pianeta Terra Festival si presenta come l’ultima occasione per esplorare le molteplici forme di intelligenza – dall’artificiale alla naturale – e capire come queste influenzino lo sviluppo urbano. Il programma, strutturato dall’8 all’11 ottobre, riunisce autorità locali, accademici, start-up e rappresentanti industriali in un unico grande palcoscenico culturale a Lucca.
Il confronto tra il sindaco di Lucca e Alessandro Onorato
A partire dalle 10:15, la Cappella Guinigi ospita un dialogo tra il sindaco Mario Pardini e Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Moderato da Paola Pica, il dibattito – intitolato “La città in scena: l’impatto dei grandi eventi” – indaga le potenzialità dei mega-eventi come volano di rigenerazione urbana ma anche come fattori di pressione ambientale. I relatori analizzano casi studio recenti, sottolineando l’importanza di una programmazione che concili crescita economica, inclusione sociale e riduzione dell’impronta ecologica.
Intelligenza artificiale: dalla montagna alla fabbrica
Nel medesimo orario, nella Cappella Guinigi l’alpinista Riccardo Bergamini partecipa a “Con l’IA ad alta quota. Cosa cambia?” condotto da Lorenzo Jacopo Grossi, una riflessione su come l’intelligenza artificiale possa supportare attività estreme, dalla navigazione in ambienti remoti alla sicurezza in sport di montagna. Poco più tardi, alle 11:45, all’Orto Botanico, Marco Camisani Calzolari presenta “Intelligenza artificiale: istruzioni per l’uso”, un workshop firmato Sofidel che fornisce ai partecipanti le basi del life cycle assessment (LCA) applicato all’IA, evidenziando limiti etici e opportunità operative.
Robotica incarnata
Nel pomeriggio, alle 17:30, la Sala Tobino ospita “Embodied intelligence: quando l’intelligenza prende corpo”, con Antonio Bicchi e Silvia Lazzaris dell’Università di Pisa. Il focus è la transizione dal machine learning virtuale a sistemi robotici capaci di interagire fisicamente con l’ambiente, una svolta che promette maggiore efficienza energetica nelle linee produttive.
Impegno dei giovani e ruolo di Confindustria Toscana Nord
Il 9 ottobre, Confindustria Toscana Nord organizza due momenti chiave. La mattina, alle 10:00 nella Sala Tobino del Palazzo Ducale, si tiene “Usa la testa! – Le scuole per la sostenibilità e l’impegno che parte dai giovani”. L’iniziativa, culminatione di un percorso didattico dell’anno scolastico 2025-2026, ha coinvolto 219 studenti provenienti da 9 istituti delle province di Lucca, Pistoia, Prato e, per la prima volta, Firenze. I ragazzi hanno appreso le metodologie di Life Cycle Assessment grazie a ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per poi presentare progetti pratici premiati da una commissione di esperti.
Nel pomeriggio, alle 15:00, la Sala Convegni di Palazzo Bernardini ospita “Macchine intelligenti: più efficienza, più sostenibilità”. Moderato da Simone Giangrandi di LUCENSE, il panel analizza come l’intelligenza artificiale abbia trasformato la meccatronica nei settori cartario, tessile e nella produzione di imballaggi in vetro, riducendo consumo di energia e acqua e migliorando la sicurezza operativa. Intervengono Fabio Ghersi (Verallia Italia), Massimo Antonio Luchetti (Proxima) e Paolo Raffaelli (Toscotec), con un breve focus sui comparti ferrotranviario e nautico.
Scienza, cultura e musica: l’ultima nota del festival
Il programma si conclude alle 19:00 nella Chiesa di San Francesco con “L’intelligenza senza testa”, un incontro tra il direttore scientifico Stefano Mancuso e il tastierista dei Subsonica Davide Boasta Dileo. L’evento mette in luce forme di intelligenza decentralizzate basate su reti e sinergie tra elementi, proponendo una visione alternativa alla gerarchia tradizionale dei sistemi computazionali.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e non richiedono prenotazione; i posti sono limitati e disponibilità si esaurisce rapidamente. Per chi non può partecipare di persona, la trasmissione in streaming è disponibile sul sito .



