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9 Agosto 2026

Legambiente celebra l’impegno per l’ambiente e la legalità a Festambiente 2026

A Festambiente 2026, Legambiente ha premiato la Guardia Costiera di Mondragone e la cantina Librandi per il loro impegno nella sostenibilità e nella legalità ambientale.

Legambiente celebra l'impegno per l'ambiente e la legalità a Festambiente 2026

Nel cuore della Maremma toscana, il Parco Naturale Regionale della Maremma ha ospitato la 38ª edizione di Festambiente il festival internazionale promosso da Legambiente. Questo evento non è solo una celebrazione dell’ambiente, ma un palcoscenico per riconoscere coloro che si distinguono nella lotta per la legalità ambientale e la sostenibilità.

Tra i momenti clou della manifestazione, la cerimonia di consegna del premio nazionale ‘Ambiente e Legalità’ promosso insieme a Libera e il riconoscimento ‘Ambasciatore del Territorio’ alla cantina Librandi. Questi premi rappresentano un tributo concreto all’impegno di chi opera quotidianamente per la tutela del nostro pianeta.

Guardia Costiera di Mondragone: eroi della legalità ambientale

Il premio ‘Ambiente e Legalità’ è stato conferito agli uomini della Guardia Costiera di Mondragone in riconoscimento del loro intenso lavoro investigativo. Il 1° Luogotenente Alfonso Amodio Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Mondragone, ha ritirato il prestigioso riconoscimento durante la cerimonia.

Le indagini condotte dalla Guardia Costiera hanno portato alla luce un articolato sistema di abusivismo ediliziooccupazione illecita del demanio marittimo e illeciti ambientali lungo il litorale Domitio. Questo territorio, fortemente segnato da fenomeni di degrado ambientale e diffusa illegalità, ha visto un importante contributo alla sua tutela grazie all’impegno della Guardia Costiera.

Il premio rappresenta un’importante attestazione del valore, della professionalità e dell’impegno profuso dagli uomini della Guardia Costiera di Mondragone nella tutela del territorio, della legalità e dell’ambiente, a beneficio della collettività.

Cantina Librandi: un modello di sostenibilità agroecologica

La cantina Librandi una realtà calabrese di eccellenza, è stata insignita del premio ‘Ambasciatore del Territorio’ per il suo impegno nell’agroecologia nella sostenibilità e nella tutela della biodiversità. Il riconoscimento è stato conferito durante la giornata dedicata all’agroecologia, il 6 agosto a Grosseto.

Paolo Librandi, rappresentante della quarta generazione alla guida dell’azienda, ha ritirato il premio e partecipato al dibattito istituzionale dedicato alle strategie per un’agricoltura sempre più sostenibile. Tra i temi al centro dell’incontro, il confronto tra Toscana e Calabria sulle esperienze e le prospettive delle pratiche agricole orientate alla progressiva eliminazione del glifosato e all’adozione di alternative innovative per il controllo delle infestanti.

‘Ricevere questo riconoscimento da Legambiente è per noi motivo di grande orgoglio’, ha dichiarato Paolo Librandi. ‘Rappresenta un’attestazione del percorso che la nostra famiglia porta avanti da decenni con l’obiettivo di custodire e valorizzare il territorio, promuovendo una viticoltura rispettosa dell’ambiente e della biodiversità.’

La cantina Librandi è stata selezionata per il suo impegno come azienda glyphosate free e per gli obiettivi agroecologici raggiunti. La motivazione del premio richiama in particolare l’impegno dell’azienda sugli obiettivi agroecologici e l’attenzione costante verso la salvaguardia del patrimonio naturale.

Con oltre settant’anni di storia, Librandi continua a investire nella valorizzazione delle varietà autoctone regionali e nella diffusione di una cultura del vino fortemente legata al territorio. Emblema di questo percorso è il giardino varietale della Tenuta Rosaneti, dove sono custodite circa 200 varietà di vite recuperate e studiate nell’ambito di un lungo lavoro di ricerca e conservazione del patrimonio viticolo calabrese.

Il riconoscimento conferito da Legambiente si inserisce in un percorso più ampio che vede Librandi impegnata nel promuovere un modello agricolo fondato su qualità, innovazione e responsabilità ambientale. Un impegno che per la famiglia Librandi significa prima di tutto custodia della terra e valorizzazione della Calabria, nella consapevolezza che la tutela dell’ambiente e della biodiversità rappresentano un patrimonio condiviso per le generazioni future.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.