In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, Nuova Demi, azienda leader nel settore degli aggregati, celebra i suoi 75 anni con un progetto innovativo chiamato Rigenera. Questo programma, curato da Studio Gisto e hundsi propone di esplorare le potenzialità della rigenerazione dei materiali attraverso una serie di eventi multidisciplinari che coinvolgono design, architettura e arte.
Il progetto Rigenera si articola in cinque appuntamenti, ciascuno dei quali si svolge in luoghi simbolici come cave, impianti produttivi, cantieri e spazi culturali. L’obiettivo è creare un dialogo aperto e multidisciplinare sui temi della sostenibilità e della trasformazione della materiamettendo in luce il rapporto tra impresa e territorio.
Il percorso di Rigenera: cinque tappe verso la sostenibilità
Il primo appuntamento, Rifabbrica, Riducisi terrà il 29 giugno a Bergamo, negli spazi del Palazzo della Ragione. L’evento vedrà la partecipazione di Janice Lihead of Curatorial Programme del Future Observatory del Design Museum di Londra, che introdurrà il tema della circolarità come paradigma culturale contemporaneo.
Il secondo appuntamento, Ripara, Ricondizionaè previsto per il 4 luglio presso l’ex cotonificio Legler a Brembate di Sopra. Qui, il Vacuum Atelier e il Collettivo Zattere presenteranno un’esposizione site-specific dedicata alla riscoperta del valore dei materiali e alle possibilità offerte dal recupero e dal riuso nei processi progettuali.
La rigenerazione dei paesaggi e delle risorse
Dopo la pausa estiva, il programma riprenderà il 25 settembre durante il Cava ExpoTech a Calcinate con l’appuntamento Ricicla, Riusa. Questo evento approfondirà il tema della rigenerazione dei paesaggi e delle risorse attraverso una mostra fotografica e un confronto pubblico con l’architetta e ricercatrice Chiara Geroldi.
Il 16 ottobre, gli spazi di Nuova Demi ospiteranno Ripensa, Rifiutaun intervento artistico dell’artista spagnola Lara Almarceguicurato da Emanuele Guidi. Almarcegui, nota per le sue indagini sui processi di trasformazione urbana e dei materiali da costruzione, rifletterà sul valore della materia e sulle dinamiche che ne determinano l’evoluzione nel tempo.
Il ruolo di Nuova Demi nella rigenerazione dei materiali
Nuova Demi, fondata nel 1951, ha scelto di celebrare i suoi 75 anni con un forte atto di responsabilità, mettendo a disposizione le proprie cave e i propri impianti come laboratori a cielo aperto. Negli anni, l’azienda ha evoluto il proprio rapporto con le risorse, investendo nel riciclo dei materiali da costruzione e nella riqualificazione ambientale delle ex aree estrattive.
Un esempio significativo è l’Oasi della Biodiversitànata dal recupero di una ex cava grazie a un percorso avviato dall’azienda già negli anni Settanta. Oggi, l’area è uno spazio naturalistico di circa 4 ettari, dedicato alla tutela della biodiversità e alla promozione di attività culturali e divulgative, in dialogo con istituzioni come la Gamec.
“Con Rigenera abbiamo scelto di condividere con il territorio luoghi, competenze ed esperienze che raccontano il nostro percorso e il nostro modo di interpretare la sostenibilità”afferma Eleonora Donedaresponsabile marketing e comunicazione Gruppo Findo. “La rigenerazione fa parte della nostra storia industriale, come testimonia il nostro continuo impegno nella ricerca e sviluppo di materiali alternativi e di riciclo, e del rapporto che abbiamo costruito negli anni con l’ambiente e con la comunità.”
Collaborazioni e prospettive future
Il progetto Rigenera nasce dalla collaborazione tra Studio Gistolaboratorio di ricerca che opera tra architettura e artigianato, e hundstudio di comunicazione grafica e progettazione digitale. Studio Gisto porta nel progetto la sua esperienza nei processi circolari, riversando anni di ricerca nella definizione del programma e traducendo i concetti teorici in installazioni fisiche e tangibili. Invece, lo studio hund contribuisce alla definizione del progetto attraverso la ricerca visiva e digitale, costruendo l’identità di Rigenera.
Il programma si concluderà a novembre (data da definire) con Recupera, Riprogettaun workshop sociale curato dal Collettivo Ceramicoscopio. Attraverso la costruzione e la successiva trasformazione di un forno ceramico, il pubblico sarà coinvolto in un’esperienza collettiva dedicata ai temi del ciclo, della rigenerazione e del continuo rinnovamento della materia.



