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26 Luglio 2026

Rigenerazione urbana e sostenibilità: i risultati dell’Agenzia del Demanio nel 2026

L'Agenzia del Demanio ha pubblicato la terza Rendicontazione di Sostenibilità, evidenziando i progressi nel 2026 in termini di rigenerazione urbana e integrazione dei criteri ESG.

Rigenerazione urbana e sostenibilità: i risultati dell'Agenzia del Demanio nel 2026

Nel 2026, l’Agenzia del Demanio ha compiuto passi da gigante verso la sostenibilità, come dimostra la terza Rendicontazione di Sostenibilità. Questo documento, redatto volontariamente in linea con la Direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), offre una panoramica dettagliata degli impatti generati dalla valorizzazione di un patrimonio immobiliare pubblico composto da 45.415 beni, per un valore stimato di 63,2 miliardi di euro.

La rendicontazione, sottoposta ad asseverazione indipendente, rivela un aumento significativo degli investimenti, con 423,3 milioni di euro di investimenti aggiuntivi rispetto all’anno precedente, per un valore economico complessivo di 661 milioni di euro distribuiti a beneficio della riqualificazione e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Rigenerazione urbana e riduzione del consumo di suolo

Uno dei capitoli più corposi del report riguarda la riqualificazione sostenibile degli immobili in chiave di rigenerazione urbana. Gli interventi realizzati sono cresciuti del 172% rispetto al 2026 e del 255% rispetto al 2026, mentre quelli avviati segnano un +55% sempre rispetto al 2026. Il filo conduttore è il recupero e la rifunzionalizzazione del patrimonio esistente, con una riduzione costante del consumo di suolo, un taglio medio del 68% dei consumi energetici e un conseguente abbattimento del 66% delle emissioni di CO₂.

La sicurezza sismica è un altro aspetto rilevante: al 2026 risultano conclusi 2.750 audit sismici complessivi, di cui 990 realizzati nel solo 2026, insieme a 22 interventi di adeguamento che hanno messo in sicurezza 67.000 metri quadrati di superfici. Inoltre, 81 interventi hanno adottato protocolli di certificazione ambientale, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico Industriale e del Piano di Sostenibilità dell’Agenzia.

Pianificazione urbana e innovazione digitale

Sul fronte della pianificazione urbana, sono stati avviati 30 Piani Città degli immobili pubblici, con l’obiettivo di arrivare a 65 entro il 2028. Questi strumenti sono pensati per programmare in modo integrato gli interventi sugli immobili pubblici, in dialogo con gli enti locali e con il coinvolgimento di università ed enti di ricerca.

L’innovazione è un altro pilastro della strategia dell’Agenzia, che porta avanti 180 progetti digitali a supporto di 35 programmi strategici. Il 100% degli interventi viene ormai gestito con metodi e strumenti BIM (Building Information Modeling), un approccio che integra scelte architettoniche, impiantistiche e gestionali per favorire il monitoraggio delle prestazioni e la prevenzione dei rischi.

Governance e dimensione sociale

La governance è un altro aspetto cruciale del report. Il 100% dei dipendenti e dei partner commerciali risulta informato sulle politiche anticorruzione, non si registrano casi di corruzione accertati né reclami per violazione della privacy, mentre il 100% dei rifiuti prodotti viene destinato a recupero. L’Agenzia mantiene inoltre le principali certificazioni internazionali, tra cui ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 37001.

La dimensione sociale occupa un posto crescente nella strategia dell’Agenzia, tanto verso l’utenza — pubbliche amministrazioni, cittadini e territori — quanto verso le persone che vi lavorano. Nel 2026 sono state erogate 38.251 ore di formazione a favore dei 1.394 dipendenti, distribuiti in 17 Direzioni territoriali, senza alcun incidente sul lavoro registrato nell’anno. Sempre nel 2026 l’Agenzia ha avviato il percorso per ottenere la certificazione di genere.

Secondo la Direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, governare il patrimonio pubblico significa assumersi una responsabilità etica nei confronti dei territori, utilizzare in modo consapevole le risorse dello Stato e orientare le decisioni all’interesse generale e al valore di lungo periodo. Con questo terzo report, l’Agenzia del Demanio consolida

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.