In un passo significativo verso la regolamentazione del mercato dei rating ESG l’Unione Europea ha pubblicato i Regolamenti delegati (UE) 2026/871 e 2026/872. Questi provvedimenti completano il quadro attuativo del Regolamento (UE) 2026/3005 introducendo norme tecniche dettagliate per migliorare la trasparenza, l’affidabilità e l’indipendenza dei fornitori di rating ESG.
L’obiettivo principale è garantire che i rating ESG siano più confrontabili e comprensibili per investitori, emittenti e il mercato in generale. Questo approccio mira a rafforzare la credibilità del mercato della finanza sostenibile e a tutelare l’integrità delle valutazioni.
Dettagli sui regolamenti delegati
Il primo regolamento delegato si concentra sulle informazioni che devono essere rese pubbliche per ciascun prodotto di rating ESG. Tra i dettagli richiesti figurano le metodologie adottate, i modelli utilizzati, le principali ipotesi di valutazione, la qualità delle fonti informative, i limiti dei dati impiegati, i criteri di classificazione e gli aggiornamenti metodologici.
Queste disposizioni mirano a rendere i rating più trasparenti e confrontabili, permettendo agli investitori di comprendere meglio i presupposti e l’affidabilità delle valutazioni. La trasparenza è fondamentale per costruire fiducia nel mercato e per garantire che le decisioni di investimento siano basate su informazioni accurate e complete.
Indipendenza e prevenzione dei conflitti di interesse
Il secondo regolamento delegato si focalizza sull’indipendenza dei valutatori, imponendo misure organizzative e operative per prevenire conflitti di interesse. Tra gli obblighi figurano la separazione delle attività di rating da altre attività svolte dall’impresa, specifici controlli sull’accesso alle informazioni, procedure interne di compliance, formazione del personale, autodichiarazioni periodiche degli analisti e verifiche sull’efficacia delle misure adottate.
Per i fornitori autorizzati anche alla gestione di indici di riferimento, sono previste ulteriori garanzie. Queste misure sono essenziali per mantenere l’integrità del processo di valutazione e per garantire che i rating ESG siano privi di influenze esterne che potrebbero comprometterne l’affidabilità.
Entrata in vigore e impatto sul mercato
Entrambi i regolamenti entreranno in applicazione dal 2 luglio 2026 in concomitanza con l’operatività del Regolamento (UE) 2026/3005. Questo segna un nuovo standard europeo per la credibilità dei rating ESG e per la tutela dell’integrità del mercato della finanza sostenibile.
L’impatto di queste nuove regole sarà significativo, poiché contribuiranno a creare un ambiente più trasparente e affidabile per gli investimenti sostenibili. Gli investitori potranno fare scelte più informate, mentre le aziende potranno beneficiare di valutazioni più accurate e credibili.



