Nocera Terinese ha recentemente ospitato un convegno di grande rilievo dedicato alla Dieta Mediterranea e alla sostenibilità. L’evento, intitolato “Cibo, Ambiente e Cultura: l’esperienza di Pollica per le nuove generazioni”, si è tenuto presso l’Ex Convento dei Cappuccini e ha visto la partecipazione di numerosi esperti e appassionati.
Organizzato da Slow Food Lamezia Terme in collaborazione con Coccole Books e la Pro Loco di Nocera Terinese il convegno ha avuto il patrocinio del Comune di Nocera Terinese. L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione fondamentale sui temi della sostenibilità della tutela dell’ambiente e della valorizzazione delle identità territoriali.
L’esperienza di Pollica e il Future Food Institute
Tra gli ospiti d’eccezione, Sara Roversi fondatrice e presidente del Future Food Institute ha presentato il suo libro “Lunga vita a noi, lunga vita al pianeta”. Roversi ha condiviso la sua esperienza a Pollica un modello internazionale di sviluppo sostenibile e luogo simbolo della Dieta Mediterranea. Qui, tradizione, innovazione, educazione e rispetto dell’ambiente convivono per costruire un nuovo rapporto tra uomo e territorio.
Il Future Food Institute, fondato nel 2014, promuove la sostenibilità e l’innovazione dei sistemi alimentari attraverso l’educazione e progetti trasformativi. Il Centro di Pollica, in particolare, è noto per promuovere la Dieta Mediterranea e lo sviluppo di un modello definito “algoritmo della longevità”.
La partecipazione delle istituzioni e la filosofia di Slow Food
All’evento ha preso parte anche il Consigliere regionale Emanuele Ionà che ha portato il proprio saluto istituzionale. Ionà ha espresso apprezzamento per il valore dell’iniziativa e ha dichiarato la propria vicinanza a progetti che promuovono la cultura della sostenibilità, la tutela del territorio e la formazione delle nuove generazioni.
Il messaggio emerso dal convegno è stato chiaro: la cucina mediterranea non è soltanto un modello alimentare, ma rappresenta culturatradizionequalitàtutela del territoriobiodiversità e identità dei luoghi. Questi valori coincidono pienamente con la filosofia di Slow Food fondata sulla difesa del cibo “buono, pulito e giusto” e sulla valorizzazione delle produzioni locali.
L’impegno della scuola e della comunità
L’Amministrazione Comunale di Nocera Terinese ha sottolineato l’importanza di educare i giovani al rispetto del territorio, delle produzioni di qualità, della biodiversità e delle tradizioni. Questo impegno rappresenta un investimento nel futuro della comunità e contribuisce a formare cittadini più consapevoli e responsabili.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla professoressa Maria Lucia Bonalumi e al professor Pierluigi Tavella dell’Istituto Comprensivo di Nocera Terinese che con passione e competenza hanno fortemente voluto questo evento. La scuola, infatti, può essere protagonista nella diffusione dei valori della sostenibilità, della cultura alimentare e della cittadinanza attiva.
Nocera Terinese continuerà a sostenere iniziative come questa, convinta che la promozione della Dieta Mediterranea, delle produzioni locali, della cultura del cibo e della tutela dell’ambiente rappresentino una leva fondamentale per lo sviluppo del territorio e per costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.



