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14 Giugno 2026

Bilancio di sostenibilità 2026 di Confartigianato AsoloMontebelluna: priorità su giovani e ambiente

Il Mandamento Confartigianato AsoloMontebelluna ha pubblicato il bilancio di sostenibilità 2026, raccontando numeri, iniziative per i giovani e misure pratiche su energia, carta e gestione rifiuti

Bilancio di sostenibilità 2026 di Confartigianato AsoloMontebelluna: priorità su giovani e ambiente

Il Mandamento Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna ha reso pubblico il proprio Bilancio di sostenibilità 2026documento che valuta e comunica l’impatto dell’associazione su temi ambientali, sociali e di governance. Il report nasce dall’esigenza di misurare attività già in corso e di individuare aree di miglioramento, con particolare attenzione alle persone, ai giovani e al rapporto con il territorio.

La realtà mandamentale opera in un territorio che comprende Asolo, Montebelluna e Valdobbiadeneconta circa 1.935 imprese associate e una struttura interna di 103 dipendenti, distribuiti tra sedi e filiali. Il bilancio rappresenta quindi uno strumento interno di rendicontazione e pianificazione rivolto sia agli associati sia agli stakeholder locali.

Dati organizzativi e orientamento alle persone

Il documento presenta la configurazione operativa del Mandamento e la focalizzazione sulle risorse umane: la governance è guidata dal presidente Loris Fabbrisaffiancato dalla vicepresidente e da un direttore operativo, Matteo Berno. L’associazione dichiara di privilegiare la valorizzazione delle competenze e il benessere del personale come leve per sostenere le imprese associate. In questo quadro operativo, il Mandamento ha formalizzato team trasversali dedicati a temi concreti quali bandi e contributiinternazionalizzazioneESG e sostenibilitàintelligenza artificiale e parità di generecon l’obiettivo di offrire risposte più integrate e personalizzate alle esigenze delle aziende.

Gruppi sociali e attività territoriali

All’interno dell’associazione sono attivi gruppi tematici come il Gruppo Giovaniil Gruppo Donne e l’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati). Questi gruppi hanno dato concretezza all’impegno sociale: ad esempio, l’ANAP ha promosso donazioni rivolte a cooperative locali che operano nell’ambito della disabilità e ha organizzato convegni e incontri conviviali per i soci, contribuendo al tessuto comunitario.

Interventi pratici 2026 su energia, carta e gestione rifiuti

Nel capitolo operativo del bilancio figurano azioni concrete adottate nel corso del 2026 per ridurre l’impronta ambientale delle sedi associative. Tra le misure più rilevanti spicca l’installazione di un impianto fotovoltaico che permette l’autoproduzione di una quota significativa dell’energia consumata. Questa scelta rientra in una più ampia strategia di efficientamento energetico finalizzata a contenere consumi e costi.

Per contrastare lo spreco di carta, l’associazione ha centralizzato il servizio di stampa e, a partire dal 2026, utilizza esclusivamente carta da ufficio 100% riciclata. Questa doppia azione ha portato a una riduzione sensibile dell’uso di carta e degli sprechi connessi. Sul fronte della plastica, è stata promossa l’adozione di borracce grazie all’installazione di erogatori e depuratori d’acqua nelle sedi principali, diminuendo così l’impiego di bottiglie monouso.

Raccolta differenziata e piccoli interventi quotidiani

Altre soluzioni pratiche segnalate nel bilancio includono l’installazione di contenitori per la raccolta di pile esauste e una maggiore attenzione alle pratiche di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti. Sul piano organizzativo interno, è consolidata una procedura di raccolta idee e segnalazioni: un registro condiviso che permette di gestire non conformitàreclami, elogi e suggerimenti per migliorare processi e servizi.

Progetti per giovani e innovazione: Spazio Hub

Tra le iniziative rivolte al futuro del territorio, il Mandamento evidenzia il progetto Spazio Hublanciato come laboratorio di innovazione per favorire l’imprenditorialità giovanile under 35. L’hub ha svolto attività di accompagnamento e mentoring per nuove idee d’impresa, riscuotendo un riscontro positivo sul territorio e configurandosi come piattaforma per la nascita di nuove iniziative.

Il bilancio sottolinea inoltre il lavoro svolto nelle scuole medie e superiori con attività di orientamento professionale, presentate come ponte tra formazione e mondo del lavoro. Queste attività confermano l’attenzione dell’associazione verso la formazione delle nuove generazioni e il sostegno alla crescita di competenze locali.

Nel complesso, il Bilancio di sostenibilità 2026 del Mandamento si propone come una fotografia delle azioni già intraprese e come una guida per la progettazione futura, con al centro le persone, l’ambiente e il rafforzamento del legame tra imprese e comunità locale.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.