Salta al contenuto
11 Luglio 2026

Collaborazione tra Roma Capitale e Enpab per educare sui temi ambientali e alimentari

Un accordo tra Roma Capitale e Enpab punta a sensibilizzare i cittadini su sostenibilità, alimentazione e stile di vita sano, valorizzando il ruolo dei biologi.

Collaborazione tra Roma Capitale e Enpab per educare sui temi ambientali e alimentari

Roma Capitale e l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi (Enpab) hanno stretto un’importante alleanza per promuovere la sostenibilità ambientale e il benessere della comunità. Questo accordo, della durata di due anni, mira a educare i cittadini su temi cruciali come la corretta alimentazione la prevenzione e la conservazione delle risorse naturali.

Un accordo per il futuro di Roma

Il Protocollo d’Intesa, presentato dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, è stato approvato dalla Giunta capitolina. La Presidente Enpab, Tiziana Stallone, ha commentato: “Un risultato significativo che costituisce un vero e proprio servizio per il territorio”. L’accordo prevede la realizzazione di iniziative congiunte di informazione e formazione a Roma e nel Lazio, coinvolgendo i biologi Enpab attivi sul territorio.

Obiettivi principali

Tra le linee di intervento previste dal Protocollo, vi è la partecipazione reciproca alle iniziative già programmate sul territorio laziale. L’obiettivo è diffondere una cultura improntata su una corretta alimentazione e sulla protezione delle risorse naturali. Le azioni divulgative includono l’incentivo al consumo di cibo di qualità e a km 0, il contrasto allo spreco alimentare e il diritto all’accesso a un cibo sano ed equo per tutti.

La salute che respira con il quartiere

L’Asl Roma 1 ha attivato tre nuove case della comunità a Boccea, Coppedè e Cassia, portando a quattordici il totale delle strutture operative. Questo progetto, finanziato dal Pnrr, ha permesso di intervenire sulle strutture esistenti su più livelli, migliorando la sicurezza, l’accessibilità e l’umanizzazione degli spazi. Il modello adottato è sartoriale adattandosi alla densità e alla composizione demografica di ciascun quartiere.

Un approccio innovativo

Il Dm 77 segna i capisaldi di una nuova medicina, meno ospedalocentrica e più vicina alle persone. L’Asl Roma 1 ha colto questa trasformazione come un’opportunità per avviare un percorso culturale nuovo, che comprende la formazione del personale e una diversa concezione dell’uso dei servizi sanitari. Le case della comunità sono progettate per respirare con il quartiere, adattandosi alle esigenze specifiche della popolazione locale.

Il Rally di Roma lascia un segno verde

Il Rally di Roma Capitale ha lasciato un’eredità positiva a Frascati, donando al Comune una pianta di leccio nell’ambito del progetto “Ogni pilota un albero”. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia e l’Ente Parco del Tuscolo, promuove la riforestazione e la tutela del patrimonio arboreo. La pianta andrà a integrare il patrimonio arboreo cittadino, contribuendo alla valorizzazione delle aree verdi e alla sensibilizzazione ambientale.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.