Roma Capitale e l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi (Enpab) hanno stretto un’importante alleanza per promuovere la sostenibilità ambientale e il benessere della comunità. Questo accordo, della durata di due anni, mira a educare i cittadini su temi cruciali come la corretta alimentazione la prevenzione e la conservazione delle risorse naturali.
Un accordo per il futuro di Roma
Il Protocollo d’Intesa, presentato dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, è stato approvato dalla Giunta capitolina. La Presidente Enpab, Tiziana Stallone, ha commentato: “Un risultato significativo che costituisce un vero e proprio servizio per il territorio”. L’accordo prevede la realizzazione di iniziative congiunte di informazione e formazione a Roma e nel Lazio, coinvolgendo i biologi Enpab attivi sul territorio.
Obiettivi principali
Tra le linee di intervento previste dal Protocollo, vi è la partecipazione reciproca alle iniziative già programmate sul territorio laziale. L’obiettivo è diffondere una cultura improntata su una corretta alimentazione e sulla protezione delle risorse naturali. Le azioni divulgative includono l’incentivo al consumo di cibo di qualità e a km 0, il contrasto allo spreco alimentare e il diritto all’accesso a un cibo sano ed equo per tutti.
La salute che respira con il quartiere
L’Asl Roma 1 ha attivato tre nuove case della comunità a Boccea, Coppedè e Cassia, portando a quattordici il totale delle strutture operative. Questo progetto, finanziato dal Pnrr, ha permesso di intervenire sulle strutture esistenti su più livelli, migliorando la sicurezza, l’accessibilità e l’umanizzazione degli spazi. Il modello adottato è sartoriale adattandosi alla densità e alla composizione demografica di ciascun quartiere.
Un approccio innovativo
Il Dm 77 segna i capisaldi di una nuova medicina, meno ospedalocentrica e più vicina alle persone. L’Asl Roma 1 ha colto questa trasformazione come un’opportunità per avviare un percorso culturale nuovo, che comprende la formazione del personale e una diversa concezione dell’uso dei servizi sanitari. Le case della comunità sono progettate per respirare con il quartiere, adattandosi alle esigenze specifiche della popolazione locale.
Il Rally di Roma lascia un segno verde
Il Rally di Roma Capitale ha lasciato un’eredità positiva a Frascati, donando al Comune una pianta di leccio nell’ambito del progetto “Ogni pilota un albero”. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia e l’Ente Parco del Tuscolo, promuove la riforestazione e la tutela del patrimonio arboreo. La pianta andrà a integrare il patrimonio arboreo cittadino, contribuendo alla valorizzazione delle aree verdi e alla sensibilizzazione ambientale.



