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16 Agosto 2026

Come l’IA sta trasformando il giornalismo: approfondimenti dal Forum WAN-IFRA 2026

Il Forum internazionale sull'intelligenza artificiale WAN-IFRA 2026 a Hanoi ha riunito esperti e professionisti per discutere l'impatto dell'IA sul giornalismo.

Come l'IA sta trasformando il giornalismo: approfondimenti dal Forum WAN-IFRA 2026

Il mondo del giornalismo è in rapida evoluzione grazie all’avvento dell’intelligenza artificiale. Il Forum internazionale sull’intelligenza artificiale WAN-IFRA 2026, tenutosi a Hanoi, ha riunito esperti e professionisti per esplorare le ultime tendenze e le sfide poste dall’IA nel settore dei media.

Tra i partecipanti di spicco figurano Lee Kah Whye, direttore regionale per l’Asia di WAN-IFRA, e Jen Teo, vicedirettrice per la formazione e i progetti speciali. Il forum ha visto la partecipazione di oltre 200 delegati, tra cui dirigenti di agenzie di stampa, esperti di tecnologia e relatori provenienti da tutto il mondo.

L’impatto dell’IA sul giornalismo

Lee Kah Whye ha sottolineato che l’IA sta trasformando il settore dei media a un ritmo senza precedenti. Secondo i dati presentati al forum, gli investimenti globali nell’IA raggiungeranno circa 514 miliardi di dollari entro il 2026. Questa portata di investimenti dimostra che l’IA è diventata uno dei principali motori dell’economia digitale, apportando profondi cambiamenti ai settori dei media e del giornalismo.

L’intelligenza artificiale non solo sta rivoluzionando la produzione e la distribuzione delle notizie, ma sta anche introducendo nuove sfide. Tra queste, la governance dell’IA, la tutela del diritto d’autore, la lotta ai deepfake e la definizione di principi per un uso responsabile dell’IA. Questi temi sono stati al centro delle discussioni durante il forum.

Le opportunità e le sfide dell’IA

Secondo Lee Kah Whye, l’IA offre grandi opportunità di produttività e innovazione, ma pone anche nuove sfide per il giornalismo. Tra queste, la necessità di garantire la fiducia del pubblico e la responsabilità delle informazioni. Il pubblico potrebbe accettare l’applicazione dell’IA nelle redazioni, ma per quanto riguarda le questioni sociali importanti, ciò che conta è che le informazioni siano verificate e che i giornalisti siano presenti sul posto.

Le Quoc Minh, presidente dell’Associazione dei giornalisti vietnamiti, ha sottolineato che l’IA non può sostituire l’esperienza, l’empatia e la responsabilità dei giornalisti nell’affrontare ogni singola storia. Ha anche evidenziato i nuovi rischi derivanti dall’applicazione dell’IA nel giornalismo, tra cui la tendenza dell’IA a fornire risposte che compiacciano l’utente piuttosto che riflettere la verità completa.

Il futuro del giornalismo nell’era dell’IA

Il Forum internazionale sull’intelligenza artificiale WAN-IFRA 2026 ha funto da spazio di dialogo, condivisione di esperienze e collegamento tra le ultime tendenze dell’IA nei settori del giornalismo e dei media. Le Quoc Minh ha affermato che l’IA offre grandi opportunità al giornalismo, aiutando i giornalisti ad analizzare grandi volumi di dati, accelerare la produzione di contenuti multipiattaforma e ottimizzare molte attività nel processo di produzione giornalistica.

Tuttavia, il significato più importante del forum non risiede solo nell’introduzione di nuove tecnologie, ma anche nel rispondere congiuntamente a una domanda cruciale: cosa diventerà il giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale? L’obiettivo non è costruire una tipografia gestita interamente da macchine, ma progredire verso una tipografia in cui gli esseri umani utilizzino efficacemente l’IA per acquisire maggiori capacità, migliorare la qualità del prodotto e creare più valore per il pubblico.

Il forum ha riunito oltre 200 delegati, tra cui dirigenti di agenzie di gestione, organi di stampa, esperti di tecnologia e relatori provenienti sia dal Vietnam che dall’estero. Ha affermato che un giornalista potrebbe utilizzare l’IA per condurre ricerche più approfondite, eseguire analisi migliori, raccontare storie più creative e avere più tempo per raccontare storie che siano veramente significative per la società. Una redazione potrebbe utilizzare l’IA per operare in modo più efficiente, pur mantenendo la propria identità e la propria responsabilità sociale.

Il presidente dell’Associazione dei giornalisti vietnamiti ha sottolineato che l’obiettivo della trasformazione digitale non è quello di modificare i valori fondamentali del giornalismo, bensì di potenziare le capacità dei giornalisti e delle redazioni, affinché possano adempiere al meglio alla propria missione. Un giornalismo in grado di sfruttare il potenziale della tecnologia, preservando al contempo la verità, la fiducia e l’umanità.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.