Dal 10 al 13 settembre 2026, Carrara ospiterà la 21esima edizione del festival Con-vivere un evento culturale che quest’anno si concentra sul tema dell’abitare. Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e diretto da Emanuela Mazzi il festival nasce da un’idea del filosofo Remo Bodei e si propone di esplorare le molteplici sfaccettature del vivere negli spazi urbani.
Il programma, presentato a Firenze, promette un ricco calendario di conferenzespettacolilaboratori e mostre tutti a ingresso libero e distribuiti in oltre 20 spazi cittadini. Tra gli ospiti illustri figurano filosofi, urbanisti, poeti, giornalisti e musicisti, tra cui Stefano BartezzaghiLara BoellaSarah GainsforthWalter VeltroniSabina Guzzanti e Raphael Gualazzi.
Le tre piste tematiche del festival
Il festival si articola intorno a tre piste tematiche principali: Ripensare gli spazi: la casa e la cittàCustodire il futuro: il pianeta e La cura come linguaggio dell’abitare. Questi temi saranno esplorati attraverso una varietà di approcci disciplinari, dalla filosofia all’urbanistica, dalla pedagogia all’arte.
Ripensare gli spazi urbani
La prima pista tematica si concentra sulla riflessione critica sugli spazi urbani e domestici. Tra gli interventi previsti, spiccano quelli di Elena Granata consulente scientifica del festival, e del pediatra Riccardo Bosi che parlerà delle sfide legate alla marginalità e alla migrazione. La giornalista Sarah Gainsforth affronterà invece il tema della crisi abitativa offrendo spunti di riflessione su come ripensare gli spazi urbani in modo più inclusivo e sostenibile.
Custodire il futuro del pianeta
La seconda pista tematica è dedicata alla sostenibilità ambientale e alla necessità di custodire il futuro del nostro pianeta. Tra gli ospiti, spiccano le filosofe Laura Boella e Anna Lazzarini che discuteranno delle implicazioni etiche e filosofiche legate all’abitare in un’epoca di crisi climatica. L’economista Stefano Zamagni e il filosofo morale Simone Pollo contribuiranno con le loro riflessioni su come conciliare sviluppo economico e sostenibilità.
La cura come linguaggio dell’abitare
La terza pista tematica esplora il concetto di cura come linguaggio fondamentale dell’abitare. La biologa marina Mariasole Bianco e il semiologo Stefano Bartezzaghi discuteranno di come la cura per l’ambiente e per gli spazi urbani possa diventare un elemento centrale nella nostra vita quotidiana. La poetessa Beatrice Zerbini e il filosofo Stefano Laffi offriranno una prospettiva artistica e filosofica su questo tema.
Spettacoli e musica per tutte le età
Oltre agli incontri e alle conferenze, il festival offrirà una ricca programmazione di spettacoli e concerti. Tra gli eventi serali, spiccano le performance di Sabina Guzzanti e Irene Fornaciari & Tre Groove Aviators il 10 settembre, lo spettacolo di Paolo Colombo con i disegni dal vivo di Michele Tranquillini e la narrazione di Walter Veltroni accompagnato al piano da Gabriele Rossi l’11 settembre. Il 12 settembre, il pubblico potrà godere del duetto tra Ema Stokholma e Gino Castaldo e del concerto di Michele Bravi. Il gran finale il 13 settembre sarà affidato a Raphael Gualazzi.
Il festival Con-vivere Carrara 2026 si preannuncia come un evento imperdibile per chi desidera riflettere sul tema dell’abitare in tutte le sue sfaccettature, unendo cultura, sostenibilità e intrattenimento in un’unica esperienza unica.



