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30 Luglio 2026

Sostenibilità Ambientale: Protocollo d’Intesa tra AdSP e Ordine dei Biologi della Sicilia

Una partnership innovativa tra l’Autorità Portuale e i biologi siciliani punta a proteggere gli ecosistemi marini e promuovere la sostenibilità nei porti.

Sostenibilità Ambientale: Protocollo d'Intesa tra AdSP e Ordine dei Biologi della Sicilia

In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità globale, la collaborazione tra enti pubblici e professionisti della scienza assume un ruolo cruciale. In Sicilia, un’iniziativa pionieristica sta prendendo forma grazie all’accordo tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia occidentale e l’Ordine dei Biologi della Sicilia.

Questa partnership, formalizzata con un protocollo d’intesa quadriennale, mira a rafforzare la tutela dell’ambiente marino, promuovere l’innovazione e sostenere lo sviluppo della blue economy. L’accordo rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ecosistema portuale più sostenibile e competitivo.

Un Accordo per la Sostenibilità e l’Innovazione

Il protocollo d’intesa, della durata di quattro anni, stabilisce un percorso comune nei settori della sostenibilità ambientale del monitoraggio degli ecosistemi marini e costieri della biodiversità della sicurezza e qualità delle filiere ittiche della formazione specialistica e della partecipazione a progetti regionali, nazionali ed europei.

L’obiettivo è mettere a sistema le competenze scientifiche dell’Ordine dei Biologi con le attività di programmazione e sviluppo dell’Autorità portuale. Questo approccio integrato favorirà la realizzazione di studi e ricerche, campagne di monitoraggio ambientale, tavoli tecnici permanenti, progetti pilota, iniziative di divulgazione e percorsi di aggiornamento professionale.

Obiettivi Condivisi e Benefici per il Territorio

Tra gli obiettivi condivisi figurano il sostegno alla transizione ecologica dei porti siciliani e la diffusione di buone pratiche ambientali e sanitarie. Il protocollo non comporta oneri economici diretti tra le parti: le singole iniziative saranno sviluppate attraverso successivi accordi attuativi, individuando di volta in volta le progettualità da realizzare.

Questa collaborazione rappresenta un’opportunità unica per valorizzare le competenze dei biologi e rafforzare il percorso di transizione ecologica dei porti siciliani. L’obiettivo finale è trasformare la tutela dell’ambiente in un’opportunità di crescita e innovazione per l’intero sistema portuale.

Dichiarazioni delle Parti Coinvolte

Annalisa Tardino, presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, ha commentato: “I porti sono ecosistemi complessi nei quali sviluppo economico e tutela dell’ambiente devono procedere insieme. Con questo protocollo rafforziamo il percorso che l’Autorità di Sistema portuale ha intrapreso sul fronte della sostenibilità, affiancando alle competenze tecniche dell’Authority il contributo scientifico dell’Ordine dei Biologi della Sicilia.”

Alessandro Pitruzzella, presidente dell’Ordine dei Biologi di Sicilia, ha aggiunto: “Questo protocollo d’intesa segna l’avvio di una collaborazione che considero particolarmente significativa, perché mette la scienza e le competenze dei biologi al servizio di uno dei settori più strategici per la Sicilia.”

Entrambe le parti sono convinte che questa sinergia saprà valorizzare le competenze dei biologi e rafforzare il percorso di transizione ecologica dei porti siciliani, trasformando la tutela dell’ambiente in un’opportunità di crescita e innovazione per l’intero sistema portuale.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.