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19 Ottobre 2026

Contributi CONAI 2026 per certificazioni ambientali degli imballaggi

Aperto il bando CONAI 2026 che riconosce contributi per il rilascio o il rinnovo di certificazioni ambientali sugli imballaggi, con tetti, requisiti e scadenze specifiche.

Contributi CONAI 2026 per certificazioni ambientali degli imballaggi

Il Consorzio Nazionale degli Imballaggi ha avviato un bando dedicato alla sostenibilità ambientale certificata rivolto alle imprese consorziate che investono in certificazioni relative agli imballaggi immessi al consumo in Italia. L’iniziativa mira a rendere più trasparenti e verificabili le informazioni ambientali lungo la filiera e a sostenere economicamente i costi documentati legati al rilascio, al rinnovo e agli audit delle certificazioni.

Il bando si inserisce in un quadro normativo più stringente sulle comunicazioni ambientali: la Direttiva (UE) 2024/825 e il successivo recepimento nel Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30 rafforzano la lotta al greenwashing, aumentando l’importanza di evidenze oggettive e certificazioni terze per le dichiarazioni di sostenibilità.

Apertura candidature, risorse e tetti di contributo

La piattaforma per la presentazione delle domande è stata aperta dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026. Lo sportello resterà operativo fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre le ore 18:00 del 15 dicembre 2026. Il budget complessivo stanziato per il bando è di 500.000,00 euro destinato a sostenere le imprese consorziate che documentano spese ammissibili per certificazioni di sostenibilità riferite agli imballaggi.

Il contributo massimo per azienda è fissato a 20.000,00 euro. La copertura delle spese varia in base alla dimensione aziendale: per le PMI è prevista una copertura fino al 100% delle spese ammissibili, mentre per le grandi imprese il rimborso arriva fino al 70%.

Spese ammissibili e esclusioni

Sono rimborsabili le spese documentate e fatturate sostenute direttamente dall’impresa relative al rilascio, al rinnovo o al mantenimento della certificazione, inclusi i costi degli audit condotti da organismi indipendenti. Restano escluse le spese per consulenze, formazione e servizi accessori non strettamente necessari al processo di certificazione. La documentazione di spesa deve essere detenuta dall’impresa al momento della candidatura.

Requisiti per la partecipazione e tipologie di imballaggi ammesse

Possono partecipare le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi regolarmente consorziate a CONAI. L’imballaggio candidato deve essere: immesso al consumo in Italia ancora commercializzato e realizzato in uno dei materiali gestiti dal sistema CONAI e dai Consorzi di Filiera: acciaio, alluminio, bioplastica compostabile, carta, legno, plastica e vetro. Inoltre deve essere applicato il Contributo Ambientale CONAI (CAC) e rispettare i requisiti previsti dalla Direttiva 2019/904/UE laddove applicabile.

La certificazione presentata può essere sia di prima emissione sia un rinnovo: non è richiesto alcun intervallo minimo dalla data di rilascio, ma la certificazione deve essere valida alla data di presentazione della candidatura e mantenere validità almeno fino al 31 dicembre 2026. Per essere ammesse, le certificazioni devono riguardare specificamente l’imballaggio candidato, essere rilasciate da un organismo terzo indipendente e basarsi su uno standard o schema pubblico con criteri oggettivi e verificabili.

Procedura di valutazione e comunicazione esiti

Ogni candidatura è sottoposta a una prima fase di screening per verificare il possesso dei requisiti di ammissibilità e la completezza della documentazione. Le domande ritenute ammissibili vengono quindi valutate progressivamente secondo i criteri previsti dal bando per determinare l’accesso al contributo. Al termine dell’iter di valutazione l’esito sarà comunicato all’impresa richiedente; le candidature ammesse potranno beneficiare del contributo nei limiti delle risorse disponibili.

Il bando rappresenta un’opportunità per le aziende di consolidare la credibilità delle proprie affermazioni ambientali in un contesto normativo europeo che sta introducendo requisiti più severi, tra cui il Regolamento UE 2025/40 (PPWR) il cui impatto sul packaging aumenta la rilevanza di certificazioni e evidenze oggettive.

Accordo ANCI-CONAI per la comunicazione locale (risorsa parallela)

In parallelo, è confermato per il 2026 l’accordo tra enti locali e il consorzio per sostenere attività di comunicazione sulla raccolta differenziata. Il programma ANCI-CONAI dispone di un budget separato di 1.500.000 euro destinato a campagne e strumenti informativi che supportino la gestione del servizio di raccolta differenziata da parte degli enti locali o dei soggetti delegati.

Le domande per il bando ANCI-CONAI devono essere presentate tramite la piattaforma dedicata entro il 13 novembre 2026 e possono riguardare attività svolte nel corso del 2026 e fino al 30 settembre 2027. Per i Comuni e gli enti locali questa linea di finanziamento rafforza le azioni di sensibilizzazione necessarie per incrementare la qualità della materia avviata a riciclo.

Per partecipare e preparare la documentazione è consigliabile consultare il regolamento del bando e il modulo di candidatura disponibili sulla piattaforma dedicata, verificando con attenzione i criteri di ammissibilità e la natura delle spese rimborsabili.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.