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9 Giugno 2026

Impact Award 2026: i vincitori che uniscono innovazione e sostenibilità

Dall'efficientamento energetico alla riduzione delle perdite idriche, scopri i progetti premiati agli Impact Award 2026 che stanno cambiando il mondo.

Impact Award 2026: i vincitori che uniscono innovazione e sostenibilità

In un’epoca in cui la sostenibilità e l’innovazione sono diventate pilastri fondamentali per lo sviluppo, gli Impact Award 2026 hanno premiato sette progetti che stanno ridefinendo il futuro. Organizzati dalla PoliMi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp)questi riconoscimenti celebrano iniziative capaci di generare impatti concreti e misurabili sul piano ambientale e sociale.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano, alla presenza di personalità di spicco come il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempinil’amministratore delegato Dario Scannapieco e la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto.

I vincitori degli Impact Award 2026

I progetti premiati spaziano dall’efficientamento energetico alla riduzione delle perdite idriche, dallo sviluppo di tecnologie mediche avanzate al sostegno delle piccole imprese nei Paesi emergenti. I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da esperti del mondo imprenditoriale, accademico, istituzionale e del terzo settore, partendo da una rosa di 20 finalisti.

Pmi e infrastrutture

Nella categoria Pmiil premio è andato alla piemontese Simpro per la realizzazione di un edificio industriale quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. Tra le imprese, si sono distinte Damiano Spaazienda siciliana impegnata nell’efficientamento idrico della filiera della frutta secca, ed Esaote Spache ha sviluppato una risonanza magnetica innovativa per la chirurgia del glioma cerebrale. Per le infrastrutture, il riconoscimento è andato a E-Distribuzione per gli investimenti destinati al rafforzamento e alla resilienza climatica della rete elettrica nazionale.

Pubblica amministrazione e cooperazione internazionale

Nella pubblica amministrazione, sono stati premiati Abc Napoli per una piattaforma tecnologica dedicata alla riduzione delle perdite idriche e Arca Puglia Centrale per la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica con particolare attenzione all’accessibilità. Nella cooperazione internazionale, il premio è andato alla banca mongola XacBank per il sostegno alle piccole e medie imprese, all’imprenditoria femminile e ai progetti green.

L’importanza della sostenibilità e dell’innovazione

“La sfida più grande per aziende e istituzioni è coniugare competitività e sostenibilità, garantendo una transizione che non lasci indietro nessuno”, ha dichiarato il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini. “Sosteniamo lo sviluppo del Paese facilitando l’accesso al credito e indirizzando i finanziamenti verso progetti capaci di produrre impatti positivi”. Secondo l’amministratore delegato di Cdp Dario Scannapiecoi vincitori e i finalisti rappresentano esempi concreti di organizzazioni che “progettano il futuro in chiave sociale e green”. La rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto ha sottolineato che l’impatto non coincide soltanto con i risultati raggiunti, ma anche con la capacità di generare conoscenza, competenze e opportunità per le comunità e i territori.

“L’Impact Award riconosce non solo ciò che è stato fatto, ma anche il potenziale di crescita delle iniziative premiate”, ha affermato. Nel corso dell’evento è stata presentata anche l’indagine ‘Sostenibilità, competitività e impatto’, realizzata da Doxa. Lo studio evidenzia come imprese ed enti locali considerino sempre più la sostenibilità una leva economica e finanziaria oltre che reputazionale. E cresce l’attenzione verso le dimensioni sociali e di governance, con maggiori investimenti previsti nel benessere dei lavoratori, nella sicurezza e nei processi organizzativi.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.