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7 Giugno 2026

Ministero premia le imprese italiane più sostenibili: i nomi che stanno ridefinendo il Made in Italy

Il ministro Adolfo Urso ha premiato Yamamay, Brunello Cucinelli, MinervaHub e Lamborghini per il loro impegno su sostenibilità, innovazione e impatto sociale. Scopri come queste eccellenze italiane stanno trasformando il saper fare in visione di futuro.

Ministero premia le imprese italiane più sostenibili: i nomi che stanno ridefinendo il Made in Italy

In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma una necessità, quattro aziende italiane si distinguono per il loro impegno nel coniugare eccellenza produttiva e responsabilità sociale. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha premiato Yamamay, Brunello Cucinelli, MinervaHub e Lamborghini durante la VII edizione del Phygital Sustainability Expo®, un evento che ha celebrato le imprese capaci di trasformare l’eccellenza italiana in competitività internazionale.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nella Sala degli Arazzi del Ministero, dove sono stati riconosciuti Barbara Cimmino di Yamamay, Brunello Cimmino della maison omonima, Matteo Marzotto di MinervaHub e Stephan Winkelmann di Automobili Lamborghini. Questi leader rappresentano settori diversi ma condividono una visione comune: la sostenibilità come metodo d’impresa e non come semplice dichiarazione d’intenti.

L’innovazione come pilastro della sostenibilità

Barbara Cimmino, Head of CSR & Innovation di Yamamay, ha sottolineato l’importanza di integrare innovazione e digitalizzazione nei processi produttivi senza perdere di vista la creatività e la qualità. La sfida per l’industria italiana, secondo Cimmino, è quella di abbracciare il cambiamento tecnologico mantenendo intatti i valori tradizionali che hanno reso il Made in Italy un sinonimo di eccellenza.

Brunello Cucinelli ha invece posto l’accento sulla dignità del lavoroun valore fondamentale in un capitalismo che deve saper coniugare sostenibilità economica, tecnologica e sociale. La maison Cucinelli è un esempio di come l’eticità possa essere integrata in ogni fase del processo produttivo, dalla scelta dei materiali alla gestione delle risorse umane.

La visione del futuro: bellezza e sostenibilità

Matteo Marzotto, presidente di MinervaHub, ha accolto il riconoscimento come una sintesi della visione del bello e ben fatto italiano del futuro. MinervaHub rappresenta un modello di impresa che unisce tradizione e innovazione, con un forte impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale. Marzotto ha ribadito l’importanza di creare valore non solo economico, ma anche culturale e sociale.

Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha sottolineato come il premio rappresenti una conferma della direzione intrapresa dall’azienda in materia di sostenibilità. Lamborghini sta investendo pesantemente in tecnologie green e processi produttivi sostenibili, dimostrando che anche un settore tradizionalmente legato ai motori può diventare un protagonista della rivoluzione verde.

Un sigillo istituzionale per la sostenibilità

La presidente della Sustainable Fashion Innovation Society, Valeria Mangani, ha definito il premio un sigillo istituzionale che celebra chi ha fatto della responsabilità un metodo, dell’innovazione un linguaggio e dell’impatto sociale una grammatica d’impresa. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi relatori di spicco, tra cui ministri, parlamentari europei e vertici di multinazionali, tutti uniti dalla comune visione di un futuro più sostenibile.

Il Phygital Sustainability Expo® si è svolto ai Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali a Roma, dal 4 al 5 giugno 2026. L’evento ha accolto oltre 100 relatori e ha visto la partecipazione di 5 ministri della Repubblica Italiana, 4 parlamentari europei e i vertici di 70 multinazionali. Tra i partecipanti anche Brunello Cucinelli, Stephan Winkelmann, Pina Picierno, Antonio Parenti e Adolfo Urso, solo per citarne alcuni.

La sostenibilità non è più un’opzione, ma una necessità. Le aziende italiane premiate durante il Phygital Sustainability Expo® dimostrano che è possibile coniugare eccellenza produttiva e responsabilità sociale, creando valore non solo economico, ma anche culturale e ambientale. Il futuro del Made in Italy passa attraverso l’innovazione e la sostenibilità, due pilastri su cui costruire una nuova era di competitività internazionale.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.