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30 Giugno 2026

Moda e creatività a Roma: due esposizioni esplorano sostenibilità e tradizione

Roma ospita due mostre uniche: una al Museo Etrusco di Villa Giulia che valorizza i giovani designer, l'altra ai Musei Capitolini che celebra la storia del Made in Italy

Moda e creatività a Roma: due esposizioni esplorano sostenibilità e tradizione

Roma si conferma capitale della moda con due mostre che celebrano il passato e il futuro del Made in Italy. Dal 29 giugno, il Museo Etrusco di Villa Giulia ospita Roma Futura un laboratorio di creazione d’impresa per giovani talenti del Lazio. Contemporaneamente, ai Musei Capitolini, Centrale Montemartini, fino al 15 novembre 2026, si tiene Moda in Luce 1955-1975 un viaggio immersivo nella storia della moda romana.

Roma Futura: giovani talenti e sostenibilità

La mostra Roma Futura ideata e curata da Stefano Dominella in collaborazione con Unindustria valorizza 19 designer under 35 che ripensano la moda attraverso sostenibilitàinnovazione dei materiali e artigianato digitale. Tra le proposte più interessanti, Meramorphik di Katia Di Pietro un progetto modulare che prolunga il ciclo di vita degli abiti, e Echoes of Data di Ludovica Cirillo una collana realizzata con tasti e fili elettrici riciclati.

L’innovazione di Ludovica Cirillo

Ludovica Cirillo, titolare del marchio byLUDO si ispira al corpetto del film Death Becomes Her per trasformare oggetti obsoleti in opere d’arte. La sua collana, realizzata con tecnica artigianale e bioresina vegetale, riflette sul passaggio del tempo e sulla bellezza della memoria digitale.

Moda in Luce 1955-1975: la storia del Made in Italy

La mostra Moda in Luce 1955-1975 curata da Fabiana Giacomotti e promossa da Roma Capitale racconta come Roma sia diventata capitale mondiale dello stile. Tra le opere esposte, abiti iconici di Valentino GaravaniKarl Lagerfeld per Fendi e Roberto Capucci insieme a fotografie e filmati d’epoca dell’Archivio Luce.

Il contesto storico

Negli anni Cinquanta e Sessanta, Roma diventa il centro di riferimento per la moda e il cinema. La mostra esplora la sinergia tra moda, cinema e industria che ha permesso all’Italia di esercitare un profondo influsso culturale a livello internazionale. Tra i capi esposti, il celebre abito Fiesta di Valentino del 1959 e il pijama palazzo di Irene Galitzine reso immortale da Claudia Cardinale ne La pantera rosa.

Queste due mostre offrono un viaggio unico attraverso la moda italiana, celebrando sia le nuove generazioni di designer che le icone del passato. Roma si conferma un laboratorio di creatività e innovazione, dove tradizione e modernità si incontrano.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.