Nel panorama enologico italiano, due aziende agricole stanno emergendo come esempi di eccellenza e innovazione: Col Parè e Possa. Entrambe hanno recentemente ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il loro impegno in sostenibilità e responsabilità sociale dimostrando che è possibile coniugare qualità e rispetto per l’ambiente.
Col Parè: tradizione e innovazione in un bicchiere
Situata ad Arfanta, nel comune di Tarzo, l’azienda agricola Col Parè ha recentemente ottenuto due importanti riconoscimenti: l’oro con il Solaris e l’argento con il Muscaris al concorso internazionale enologico Città del Vino. Inoltre, i vini Solaris e Prosecco Docg hanno vinto il The WineHunter Award 2026 durante il Merano Wine Festival.
Fondata nel 1995, Col Parè è un’attività a conduzione familiare, oggi gestita da Andrea De Marchi che ha ereditato la passione per la viticoltura dal nonno Domenico e dal padre Aldo. De Marchi ha preso le redini dell’azienda quattro anni fa, dopo che questa si era staccata dalla cantina sociale di Vittorio Veneto nel 1994.
Un impegno concreto per la sostenibilità
Col Parè ha intrapreso un percorso di sostenibilità circa sei anni fa, ottenendo la certificazione Biodiversity Friend. Questa certificazione, che viene applicata su tutte le bottiglie, rappresenta un impegno concreto per la salubrità del territorio. Inoltre, l’azienda ha introdotto un allevamento di api con cinque arnie e la vendita di miele, sottolineando l’importanza di mantenere buone pratiche agronomiche.
Attualmente, Col Parè punta sulle varietà vinicole a bacca bianca, con un occhio di riguardo alla sperimentazione. Ad esempio, l’azienda ha presentato una versione di Solaris meno alcolica con un anticipo di vendemmia, in un box da cinque litri, una modalità più economica e comoda per il cliente.
Possa: un impegno sociale e ambientale nelle Cinque Terre
L’azienda agricola Possa di Riomaggiore, nelle Cinque Terre, ha ricevuto il premio Responsabilità sociale durante il festival Festambiente di Legambiente. Il riconoscimento è stato consegnato alla presenza del presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani e del direttore Maurizio Burlando.
Possa ha presentato alcune delle sue produzioni durante la manifestazione, tra cui il vino U Lustru lo Sciacchetrà dell’Azienda Magnati e l’olio del Busanco di Lucchi e Guastalli. Questi prodotti raccontano una realtà agricola fortemente legata alla coltivazione dei terrazzamenti e alla presenza quotidiana di chi continua a lavorare un territorio complesso come quello dell’area protetta.
Un impegno per il futuro
Entrambe le aziende guardano al futuro con ambizione e determinazione. Col Parè intende piantare una varietà a bacca rossa, sempre in un’ottica di sostenibilità per ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, l’azienda punta ad ampliare la gamma dei vini con scelte diverse e ad introdurre il succo di mela in autunno, per diversificare ulteriormente la produzione.
Possa, d’altra parte, continua a lavorare per mantenere e migliorare le sue pratiche sostenibili e socialmente responsabili, contribuendo alla preservazione del territorio delle Cinque Terre.



