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22 Agosto 2026

Illycaffè e l’urgenza di un equilibrio tra regolamentazione e crescita economica

Cristina Scocchia, amministratrice delegata di Illycaffè, ha lanciato un appello all'Europa per un approccio più realistico alla sostenibilità, sottolineando l'importanza di non ostacolare la competitività delle imprese.

Illycaffè e l'urgenza di un equilibrio tra regolamentazione e crescita economica

In un momento di sfide geopolitiche e tensioni economiche Cristina Scocchia, amministratrice delegata di Illycaffè ha sollevato un tema cruciale durante il suo intervento al Meeting di Rimini l’equilibrio tra sostenibilità e competitività per le imprese europee.

Scocchia ha sottolineato che, sebbene le aziende siano pronte a assumersi le proprie responsabilità in materia di sostenibilità, è necessario un approccio più realistico da parte dell’Europa. Le imprese richiedono prevedibilitàtempi praticabili e un equilibrio tra incentivi e vincoli per non trasformare la sostenibilità in un ostacolo alla competitività.

Sostenibilità e regolamentazione: il caso del PPWR

Un esempio concreto delle sfide che le imprese devono affrontare è il nuovo regolamento europeo su imballaggi e rifiuti di imballaggio (PPWR) entrato in vigore il 12 agosto 2026. Sebbene l’obiettivo di ridurre i rifiuti e aumentare la riciclabilità sia condivisibile, Scocchia ha evidenziato problemi legati ai tempi e alle modalità di applicazione.

Per un’azienda come Illycaffè, che deve intervenire su circa 1.800 referenze l’aggravio di costo stimato è vicino al 10% oltre ai costi legati alle scorte e ai possibili ulteriori adeguamenti futuri. Scocchia ha sottolineato che queste risorse potrebbero essere destinate alla difesa della competitività.

Competitività e innovazione: le sfide per l’Europa

Scocchia ha definito la competitività la vera sfida dell’Europa che deve evitare di scivolare in una periferia economica irrilevante. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario un cambio di mentalità e una visione strategica comune.

Tra le priorità indicate da Scocchia ci sono la riduzione dei costi energetici il completamento del mercato unico dei capitali e il sostegno agli investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture digitali. Questi temi sono connessi non solo alla competitività, ma anche alla sicurezza e alla sovranità strategica.

La dipendenza dalle Big Tech americane

Scocchia ha evidenziato come l’Europa abbia affidato per oltre vent’anni alle Big Tech americane una parte fondamentale della propria infrastruttura digitale dai servizi cloud ai sistemi operativi fino agli strumenti di videoconferenza. Questa dipendenza rappresenta una vulnerabilità che l’Europa deve affrontare per garantire la propria autonomia.

Il mercato del caffè: tensioni e costi

Scocchia ha anche affrontato il tema dell’aumento dei prezzi del caffè. Dal 2026, il prezzo medio della tazzina al bar è aumentato del 24% mentre il costo del caffè Arabica è salito dell’80% da 1,7 dollari per libbra ai picchi di fine 2026 che hanno sfondato quota 4 dollari.

Nonostante il ridimensionamento del trend negli ultimi mesi, i costi energetici e logistici continuano a pesare sulle aziende e sui pubblici esercizi. Scocchia ha rivendicato la scelta di Illycaffè di assorbire una quota significativa degli aumenti senza scaricarli sui consumatori.

Nonostante la pressione sui costi, il rito dell’espresso continua a essere un’abitudine profondamente radicata per gli italiani. I dati più recenti indicano che nei primi 5 mesi del 2026 le visite ai bar sono rimaste stabili rispetto al 2026, con circa 2 miliardi di accessi.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.