Durante la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, la città di Genova è tornata al centro dell’attenzione globale per la sua capacità di coniugare innovazione, business e rispetto per l’ambiente. In un contesto in cui le richieste di trasparenza e di riduzione dell’impatto ambientale crescono rapidamente, l’evento ha deciso di puntare su una gestione certificata, ottenendo il riconoscimento da parte di RINA.
Il simbolo di questo traguardo è una targa consegnata a I Saloni Nautici che attesta l’adozione della norma ISO 20121, lo standard internazionale che disciplina i sistemi di gestione della sostenibilità per gli eventi. Il premio, presentato nel cuore della fiera, celebra un percorso strutturato che parte dalla pianificazione e arriva fino alla realizzazione, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli effetti negativi su ambiente, società ed economia.
RINA riconosce l’impegno del Salone con la targa ISO 20121
Il certificato è stato affidato in presenza di Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica e AD di I Saloni Nautici. Formenti ha dichiarato che «la nostra manifestazione è un punto di riferimento per l’industria nautica a livello mondiale e, proprio per questo, ha la responsabilità di promuovere modelli organizzativi capaci di coniugare crescita, innovazione e attenzione agli impatti ambientali e sociali». L’applicazione della ISO 20121 traduce così i principi di sostenibilità in criteri concreti di gestione, rendendo la responsabilità un impegno condiviso con tutti gli attori della filiera.
Una strategia di sostenibilità integrata nel cuore del Salone
Il percorso programmatico è delineato nella “Politica degli eventi sostenibili e dichiarazione di intenti e valori”, documento redatto da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici. Tale policy fissa obiettivi allineati ai principi ESG e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Tra le linee di intervento, spiccano l’efficienza energetica, la mobilità a basso impatto, la gestione responsabile dei materiali e dei rifiuti, nonché la protezione dell’ambiente marino. Il modello, inoltre, pone al centro le persone, promuovendo inclusione, formazione e un coinvolgimento attivo di fornitori, allestitori ed espositori.
Azioni concrete sul territorio: energia, mobilità, rifiuti e mare
Efficienza energetica
Il Salone ha introdotto sistemi di illuminazione a LED, installato sensori di presenza per ridurre gli sprechi e ottimizzato i consumi degli stand mediante monitoraggi in tempo reale. Queste misure hanno permesso di diminuire la domanda di energia elettrica di circa il 15 % rispetto all’edizione precedente.
Mobilità a basso impatto
Per favorire spostamenti sostenibili, l’organizzatore ha potenziato i servizi di navetta elettrica, incentivato l’utilizzo di biciclette condivise e riservato parcheggi preferenziali agli autoveicoli a zero emissioni. Insieme, queste iniziative hanno ridotto le emissioni di CO₂ legate al traffico dei visitatori del 10 %.
Gestione dei rifiuti e tutela del mare
Il piano di gestione dei rifiuti prevede la separazione in almeno cinque flussi, il riciclo di materiali plastici e la collaborazione con realtà locali per il recupero di rifiuti organici. Parallelamente, sono state organizzate campagne di sensibilizzazione sull’impatto dei rifiuti marini e sono stati installati sistemi di monitoraggio per proteggere le acque della costa ligure.



