Intesa Sanpaolo ha comunicato una revisione del proprio calendario finanziario 2026, spostando alcune riunioni decisive e introducendo nuove scadenze per gli azionisti. La modifica principale riguarda il Consiglio di Amministrazione che, previsto per il 30 ottobre, si terrà il 3 novembre per approvare il resoconto intermedio al 30 settembre 2026 e deliberare l’acconto dividendi.
La tabella di marcia dell’intero esercizio rimane sostanzialmente invariata, ma le date sono ora soggette a possibili aggiustamenti. Di seguito si riportano le tappe più rilevanti, suddivise per tipologia di evento e periodo dell’anno.
Consigli di Amministrazione e approvazioni di bilancio
Il 1° febbraio 2026 il Consiglio approverà i risultati consolidati del 2025, la proposta di destinazione dell’utile e il Piano di Impresa. Il giorno successivo, 2 febbraio, seguirà la presentazione pubblica di tali risultati e del piano strategico.
Il 26 febbraio il Consiglio valuterà e approverà il progetto di bilancio d’esercizio della Capogruppo e il bilancio consolidato relativi al 2025. Successivamente, il 30 aprile verrà convocata un’unica Assemblea Ordinaria per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2025 della Capogruppo e della proposta di destinazione dell’utile.
Il 8 maggio il Consiglio adotterà il resoconto intermedio al 31 marzo 2026, mentre il 29 luglio approverà la relazione semestrale al 30 giugno 2026. Una riunione straordinaria si terrà il 10 settembre per deliberare l’aumento di capitale legato a un’offerta pubblica di acquisto e la conseguente modifica dello Statuto Sociale.
Scadenze per dividendi, cedole e record date
Il calendario prevede che l’Assemblea Ordinaria deliberi i dividendi il 18 maggio 2026; la record date per verificare la titolarità sarà il 19 maggio, mentre il pagamento avverrà il 20 maggio.
Per l’acconto dividendi deliberato dal Consiglio il 3 novembre, la data di stacco della cedola è fissata al 23 novembre, la record date al 24 novembre e il pagamento al 25 novembre 2026.
Pubblicazione volontaria di informazioni finanziarie aggiuntive
Conformemente all’art. 65-bis e all’art. 82-ter del Regolamento Emittenti, Intesa Sanpaolo ha deciso di pubblicare, su base volontaria, report finanziari periodici aggiuntivi rispetto a quelli annuali e semestrali. I documenti copriranno il 31 marzo e il 30 settembre di ogni esercizio, garantendo una maggiore trasparenza sulla gestione aziendale.
Le date indicate nel calendario aggiornato rimangono soggette a eventuali variazioni, ma costituiscono il riferimento principale per gli azionisti, gli analisti finanziari e i soggetti interessati alle decisioni strategiche della banca.



