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28 Ottobre 2026

SDG 2026: bilancio nazionale, giovani e investimenti per la resilienza

Scopri come l’Italia sta affrontando gli SDG, quali sono le critiche dell’ASviS e le proposte del Forum per giovani e imprese.

SDG 2026: bilancio nazionale, giovani e investimenti per la resilienza

Ottobre 2026 ha ospitato tre appuntamenti di grande rilevanza per la sostenibilità in Italia: la presentazione del Rapporto ASviS 2026, il Forum Sostenibilità 2026 a Roma e l’Adaptation Forum 2026 organizzato dall’UNFCCC. Ognuno di questi eventi ha fornito dati, analisi e proposte concrete per valutare quanto il Paese sia avvicinato – o lontano – dal percorso tracciato dall’Agenda 2030. Il contesto politico è particolarmente delicato, in vista delle prossime elezioni, e le istituzioni sono chiamate a tradurre le dichiarazioni in azioni efficaci.

Il dibattito è stato arricchito da interventi di personalità di spicco, tra cui i presidenti dell’ASviS, Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini, il direttore scientifico Enrico Giovannini, la vicepresidente della Camera Anna Ascani e il ministro per gli affari europei Tommaso Foti. Al Forum, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e della società civile, mentre l’Adaptation Forum ha riunito governi, istituzioni finanziarie e ricercatori per passare dalla pianificazione all’azione climatica.

Rapporto ASviS 2026: l’Italia ancora indietro sugli SDGs

Il documento dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile evidenzia un indice di performance sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile quasi immutato rispetto al 2025, con sei obiettivi peggiorati rispetto all’anno precedente. Il 58 % dei 38 target fissati per il 2030 rimane fuori portata, un valore invariato nonostante gli investimenti del PNRR. Tra le cifre più allarmanti, 1,1 milioni di minori vivono in condizioni di povertà assoluta, solo il 31,1 % dei giovani tra 25-34 anni è laureato (obiettivo 45 % entro il 2030), e il 16 % degli adolescenti presenta disturbi psicologici, con oltre 600 mila minori seguiti dai Dipartimenti di Salute Mentale. I dati mostrano inoltre un peggioramento della qualità dell’acqua potabile (dispersione media del 42,4 %) e un riscaldamento dell’Italia due volte più veloce della media globale.

Obiettivi in crisi e raccomandazioni dell’ASviS

Analizzando i trend dal 2010, il rapporto segnala regressi in cinque obiettivi chiave – povertà, acqua pulita, riduzione delle disuguaglianze, vita sulla terra e pace/giustizia – mentre altri cinque risultano sostanzialmente invariati. Solo cinque obiettivi mostrano progressi marginali, con miglioramenti più consistenti in economia circolare e vita sottomarina. L’ASviS propone di adottare la Strategia nazionale di sviluppo sostenibile come quadro coordinatore, affidandone la responsabilità al Presidente del Consiglio, e di istituire una governance conforme al Patto sul Futuro dell’ONU, inserendo l’equità intergenerazionale come principio guida, in linea con le recenti modifiche costituzionali.

Forum Sostenibilità 2026: giovani, imprese e premi per le scuole

Il Forum Sostenibilità 2026, organizzato da Il Sole 24 Ore, si è svolto il 29 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, offrendo due momenti distinti ma complementari. La mattina è stata dedicata al “Focus Giovani”, con interventi di Alice Pomiato, content creator ambientale, e della divulgatrice Gabriella Greison, che hanno illustrato il ruolo della scienza e dell’innovazione nella transizione ecologica. Il relatore Graziano Ciocca ha guidato un workshop di Futures Thinking coinvolgendo gli studenti, mentre il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’impegno della capitale nella lotta al cambiamento climatico.

Un momento di rilievo è stato il premio della seconda edizione del Premio Scuola Sostenibile, assegnato a istituti che hanno integrato la sostenibilità nei percorsi formativi. La giuria, presieduta dal Direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini e composta da esperti universitari e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, ha riconosciuto progetti che coniugano educazione, inclusione e riduzione della dispersione scolastica. Nel pomeriggio, il “Focus Imprese” ha evidenziato come la sostenibilità diventi un fattore di crescita e competitività, con testimonianze di aziende che hanno trasformato le sfide ambientali in opportunità di innovazione.

Adaptation Forum 2026: dal piano all’intervento concreto

L’Adaptation Forum 2026 ha ribadito la necessità di trasformare i piani nazionali di adattamento (NAP) in azioni misurabili. Su 198 Parti dell’UNFCCC, 88 hanno presentato un NAP, mentre 128 hanno dichiarato l’esistenza di altre strategie, evidenziando una diffusione delle politiche ma una scarsa implementazione. L’esperienza del Kenya, che ha coinvolto le comunità locali nella valutazione dei rischi climatici, e quella dell’Azerbaigian, che ha rafforzato la resilienza delle strutture sanitarie, sono state citate come esempi pratici.

Il tema del finanziamento è stato centrale: il Senegal ha segnalato la necessità di risorse prevedibili, capacità tecniche rafforzate e flussi di sostegno alle comunità più vulnerabili. Le banche multilaterali e i fondi climatici hanno proposto strumenti integrati, come il programma “Glaciers to Farms” dell’Asian Development Bank, che collega il monitoraggio dei ghiacciai alla gestione idrica agricola. Inoltre, è stato evidenziato il ruolo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi di allerta precoce, dimostrato dall’IGAD Climate Prediction and Applications Centre, per prevedere siccità, alluvioni e temperature estreme, permettendo una pianificazione più tempestiva e mirata.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.