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1 Agosto 2026

Comuni italiani e iniziative ecologiche in prima linea nel 2026

Offida entra nella Guida dei Comuni Sostenibili 2026/2027, mentre i Laghi di Monticchio ospitano il Ninfea Festival per la rigenerazione dei territori

Comuni italiani e iniziative ecologiche in prima linea nel 2026

Nel panorama italiano sempre più attento alla sostenibilità due realtà si distinguono per il loro impegno concreto: Offida e i Laghi di Monticchio. Questi esempi illustrano come comunità e istituzioni possano lavorare insieme per un futuro più verde e inclusivo.

Offida nella Guida dei Comuni Sostenibili 2026/2027

Offida, un piccolo comune nelle Marche, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento entrando nella Guida dei Comuni Sostenibili 2026/2027. Questo volume, pubblicato da ETS Edizioni, raccoglie le migliori pratiche di sostenibilità ambientale e sociale in Italia. Offida è uno dei 167 enti locali selezionati, un traguardo che testimonia l’impegno della comunità locale.

La guida, presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino il 15 maggio scorso, è un faro per l’Italia che punta a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Con 624 pagine, 1.000 luoghi e oltre 700 buone pratiche, il volume è una miniera di esperienze che legano tutela ambientalequalità della vita e sviluppo economico.

“Essere presenti tra i 167 comuni selezionati conferma l’impegno concreto della nostra comunità sui temi della sostenibilità”, ha dichiarato il sindaco Luigi Massa. L’assessore all’ambiente Fabio Amabili ha aggiunto: “Continueremo su questa strada con la consapevolezza che la sostenibilità è un investimento per il futuro di Offida e delle prossime generazioni”.

Il Ninfea Festival alla scoperta dei Laghi di Monticchio

Nel cuore della Basilicata, i Laghi di Monticchio ospitano il Ninfea Festival un evento che unisce musicaarte e sostenibilità. Per tre giorni, il Lago Grande di Monticchio diventa un palcoscenico per incontri, laboratori e spettacoli che esplorano temi come la rigenerazione dei territori e il rapporto tra esseri umani e ambiente.

“Il nostro è un’esortazione a tornare a prendersi cura dei territori, costruire nuove relazioni e creare opportunità capaci di contrastare lo spopolamento e l’abbandono”, ha spiegato l’organizzatore Giovanni Rosa. La direttrice dell’Apt, Margherita Sarli, ha sottolineato come il festival abbia creato una comunità di rigenerazione attorno a Monticchio Bagni.

La Regione Basilicata ha investito 20 milioni di euro per valorizzare questo borgo, rendendo il Ninfea Festival un appuntamento di richiamo anche per le regioni limitrofe. “In uno dei posti più belli della Basilicata, il Ninfea Festival tende a consolidarsi”, ha affermato il sindaco di Rionero in Vulture, Mario Di Nitto.

L’ASL TO5 punta sul verde con il Green Team

L’ASL TO5 ha compiuto un passo significativo verso una sanità sostenibile con la creazione del Green Team Ospedali Riuniti. Questo gruppo di lavoro multidisciplinare, istituito il 21 luglio scorso, ha il compito di promuovere e coordinare le politiche di sostenibilità ambientale all’interno dei presidi ospedalieri.

Il Green Team rappresenta l’evoluzione di un percorso avviato negli ultimi anni dall’Azienda per ridurre l’impatto ambientale delle attività sanitarie. Progetti come la riorganizzazione sostenibile delle sale operatorie e l’introduzione dei custom pack chirurgici hanno già prodotto risultati significativi.

“La sostenibilità non è più un obiettivo accessorio, ma una componente essenziale della qualità dell’assistenza sanitaria”, ha dichiarato la Direzione dell’ASL TO5. Il Green Team lavorerà secondo un modello partecipativo “bottom up”, valorizzando le idee e le competenze dei professionisti che operano quotidianamente nei reparti e nei servizi aziendali.

Con questa iniziativa, l’ASL TO5 consolida il percorso intrapreso verso una sanità capace di coniugare tutela della saluteinnovazione organizzativa e responsabilità ambientale in linea con gli indirizzi nazionali ed europei sulla transizione ecologica del Servizio Sanitario.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.