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20 Settembre 2026

Iniziative urbane per scuole e mobilità: Busto, Roma, Avellino

Incontri a Busto, festival a Roma e una strada scolastica permanente ad Avellino: il futuro green delle città prende forma.

Iniziative urbane per scuole e mobilità: Busto, Roma, Avellino

Nel contesto della strategia territoriale di sostenibilità, tre realtà italiane stanno sperimentando interventi concreti per rendere gli spazi urbani più sicuri, vivibili e rispettosi dell’ambiente. A Busto Arsizio si apre un percorso partecipato per due nuove piazze scolastiche a Roma il ECO Festival ha evidenziato le linee guida per una mobilità urbana a emissioni zero, e ad Avellino la strada scolastica di Piazza Garibaldi sta per diventare una misura permanente.

Le nuove piazze scolastiche di Busto Arsizio: un progetto modulare vincitore della Varese Green Network 2026

Il Comune di Busto Arsizio, premiato nella Call for Ideas del Varese Green Network, ha presentato il progetto “A scuola in sicurezza – La piazza scolastica in rete”. Il piano prevede la creazione di due spazi verdi pedonali di fronte ai plessi De Amicis e Galileo Galilei Ada Negri, progettati con la collaborazione di studenti, famiglie, associazioni ambientali e il Politecnico di Milano. L’obiettivo è trasformare le aree antistanti le scuole in zone accessibili, sicure e a basso impatto climatico favorendo la mobilità dolce per gli alunni.

Incontri aperti per la cittadinanza

Domani alle 18, nella Sala conferenze del Museo del Tessile, e lunedì 28 settembre sempre alle 18 nella Sala Tramogge, saranno ospitati due convegni pubblici. Durante queste sessioni i residenti potranno presentare proposte, con le autorità comunali che raccoglieranno i suggerimenti per definire la configurazione finale delle piazze. Il partenariato include il Circolo Legambiente BustoVerde, l’associazione PlasticFree ODV Onlus e gli istituti scolastici coinvolti, sottolineando la dimensione partecipativa del progetto.

ECO Festival 2026 a Roma: il ruolo delle città nella transizione ecologica

Lo scorso 16 settembre, allo Spazio Eventi di Piazza di Spagna, si è tenuta la seconda giornata dell’ECO Festival, dedicata a sicurezza stradale, mobilità elettrica, innovazione tecnologica e verde urbano. L’evento ha riunito amministratori, ricercatori e rappresentanti del settore privato per discutere le sfide della crescita urbana, che oltre il 70 % della popolazione mondiale vivrà in città entro il 2050 secondo le Nazioni Unite.

Innovazione e mobilità elettrica

Tra gli interventi più incisivi, Giuseppina Fusco di ACI-Fondazione Caracciolo ha illustrato la convergenza tra elettrificazione e automazione della guida aprendo la strada a robotaxi e sistemi di Mobility-as-a-Service. Daniela Biscarini di Enel ha sottolineato l’importanza di una rete capillare di colonnine di ricarica per sostenere la diffusione dei veicoli elettrici, mentre Stefano La Rovere di Amazon ha mostrato come l’intelligenza artificiale può ridurre le emissioni nei processi logistici dell’ultimo miglio.

Verde urbano e rigenerazione degli spazi pubblici

Il forestazione urbana è stata presentata come risposta immediata alle isole di calore. Andrea Pellegatta ha evidenziato la necessità di scegliere specie adatte ai microclimi locali e di gestire il patrimonio verde in modo continuativo. Alessandro Cavo, da Confcommercio, ha invece ricordato il ruolo dei negozi di quartiere nella vitalità sociale dei centri storici, elementi chiave per una rigenerazione integrata.

Avellino: la strada scolastica di Piazza Garibaldi diventa modello permanente

Nel contesto della Settimana europea della mobilità, Legambiente Avellino ha proposto di trasformare la strada scolastica sperimentata dal 6 marzo al 26 giugno in una misura definitiva. Il provvedimento, realizzato con il Comune e la Polizia Municipale, prevedeva la chiusura parziale della via nei giorni di ingresso e uscita degli alunni, ottenendo riscontri positivi dal tavolo tecnico di monitoraggio del 31 marzo.

Prospettive future e ampliamento

L’assessore alla mobilità, Ettore Iacovacci, ha confermato l’intenzione di estendere l’esperimento ad altre scuole, affiancandolo a servizi come il “Piedibus” e a programmi di educazione stradale. Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino, ha dichiarato che la fase sperimentale è ormai conclusa: è necessario passare a regole stabili, conosciute da tutte le famiglie, per trasformare la via in un vero e proprio strumento di sicurezza urbana. Il rapporto “Destinazione: Sostenibilità!” suggerisce una programmazione pluriennale di strade scolastiche che possa fare di Avellino un punto di riferimento per la Campania.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.