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8 Agosto 2026

Sostenibilità e musica al Jova Summer Party 2026: l’innovazione di Seda Packaging

Il Jova Summer Party 2026 non è solo un tour musicale, ma un vero e proprio laboratorio di sostenibilità ed economia circolare.

Sostenibilità e musica al Jova Summer Party 2026: l'innovazione di Seda Packaging

Il Jova Summer Party 2026 non è solo un evento musicale, ma un vero e proprio laboratorio di sostenibilità ed economia circolare applicata agli eventi live. In collaborazione con Seda International Packaging Group e Comieco il tour di Jovanotti dimostra che innovazione, qualità dell’esperienza di consumo e sostenibilità possono procedere insieme.

Antonio D’Amato, presidente e CEO di Seda, sottolinea come l’Italia sia tra i Paesi europei più avanzati nel riciclo di carta e imballaggi rappresentando un esempio di come rispetto per l’ambiente, industria e competitività possano rafforzarsi reciprocamente.

La sfida dei grandi eventi

I grandi eventi rappresentano un’opportunità straordinaria per dimostrare che innovazionequalità dell’esperienza di consumo e sostenibilità possono procedere insieme. Durante le tappe del tour, saranno allestiti punti di raccolta differenziata organizzati insieme agli altri consorzi di filiera per garantire che bicchieri e contenitori alimentari prodotti da Seda e altri imballaggi in carta e cartone siano avviati a riciclo attraverso i Comuni convenzionati e gli impianti di gestione dei rifiuti della rete.

La novità simbolo di questa edizione è l’introduzione dei bicchieri in carta per la birra. Questa soluzione, oltre a offrire un’elevata consumer experience, diventa un efficace strumento di comunicazione grazie alla sua elevata capacità grafica. I bicchieri in carta per la birra, realizzati con tecnologie avanzate, garantiscono elevata resistenza ai liquidi, ottima tenuta meccanica, comfort di utilizzo e qualità sensoriale della bevuta.

Tecnologia e sostenibilità

L’introduzione di soluzioni in carta rappresenta un tangibile passo avanti per la sostenibilità anche dei grandi eventi, consentendo di semplificare la raccolta differenziata, migliorare la qualità del riciclo e favorire una gestione più efficiente dei flussi post-consumo. Le tecnologie Seda permettono di realizzare packaging in carta ad alte prestazioni, capaci di garantire sicurezza alimentare, resistenza, ergonomia e qualità dell’esperienza di consumo anche in contesti complessi come grandi eventi live e festival musicali.

L’utilizzo di bicchieri in carta per la birra rappresenta un’importante innovazione industriale e organizzativa. Grazie a specifiche soluzioni tecnologiche sviluppate dal Gruppo, i bicchieri assicurano elevata resistenza ai liquidi, ottima tenuta meccanica, comfort di utilizzo, qualità sensoriale della bevuta e performance adeguate a tutte le condizioni di utilizzo.

Seda, dal packaging alla sostenibilità certificata

I prodotti di packaging in carta utilizzati durante il tour Jova Summer Party sono progettati e realizzati da Seda International Packaging Group, multinazionale italiana leader mondiale negli imballaggi alimentari e nelle soluzioni in carta per il food service. Dal 1964, Seda sviluppa tecnologie innovative per i principali gruppi internazionali del settore alimentare e delle bevande.

Seda Packaging utilizza esclusivamente materie prime certificate, garantendo la provenienza e la piena tracciabilità delle fibre impiegate. Tutti i bicchieri e i contenitori alimentari utilizzati durante il Jova Summer Party sono realizzati con carta proveniente da fonti rinnovabili e certificate e sono progettati per essere riciclati nella filiera della carta.

La gestione sostenibile delle foreste rappresenta uno dei pilastri dell’economia circolare del packaging a base carta. Secondo i sistemi di certificazione forestale, per ogni albero utilizzato ne vengono piantati almeno tre nuovi. Anche grazie a questo modello di gestione responsabile, dal 1990 la superficie forestale europea è aumentata di 19,3 milioni di ettari.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.