Dal 6 all’8 ottobre la quattordicesima edizione de Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale si terrà all’Università Bocconi di Milano, proponendosi come spazio di confronto tra imprese, istituzioni, Terzo Settore, università e cittadinanza. L’evento mette al centro la necessità di superare approcci isolati e di trasformare la sostenibilità in un percorso condiviso capace di generare valore ambientale, sociale ed economico.
Con la partecipazione di circa 250 organizzazioni e un calendario che comprende oltre cento appuntamenti, il Salone punta su dialogo, contaminazione e strumenti concreti: workshop operativi, panel tematici e iniziative interattive che mirano a tradurre intenti in impatti misurabili.
Sei percorsi tematici e dieci workshop focali
Il programma è articolato in sei percorsi tematici pensati per coprire ambiti chiave della trasformazione organizzativa: Vivere la comunitàGestire le organizzazioniRidisegnare le relazioniRigenerare il pianetaRipensare la finanza e, per la prima volta, Rinnovare il mondo dello sport. Questi filoni intendono mettere in connessione pratiche diverse e favorire collaborazioni tra attori eterogenei che condividono obiettivi di sostenibilità.
All’interno della manifestazione sono previsti dieci workshop su temi operativi e strategici: dalle partnership sostenibili all’economia civile dalle competenze per la trasformazione del lavoro alla gestione della crisi climatica e dei criteri ESG. Non mancheranno sessioni dedicate a dipendenti e volontariato e ad esperienze di rigenerazione territoriale pensate per produrre benefici misurabili per comunità locali.
Progetti locali e percorso nazionale: le tappe che hanno alimentato Milano
La manifestazione nazionale è l’esito di un percorso territoriale che ha toccato diverse città italiane, tra cui Udine, Treviso, Bologna, Torino, Taranto, Varese, Rimini e Padova. Queste tappe hanno raccolto bisogni, pratiche e casi concreti, offrendo una mappa di esperienze utili per il confronto a Milano.
Risultati delle tappe regionali
Dalle giornate locali è emersa una consapevolezza diffusa: la sostenibilità non è solo un obiettivo ambientale ma una leva strategica per aumentare la resilienza delle organizzazioni e creare valore condiviso. Le discussioni hanno messo in luce l’importanza di modelli basati sulla relazione, sulla partecipazione e sulla capacità di misurare impatti concreti, ponendo al centro strumenti e metodologie per valutare outcome reali, non solo output.
Arte, tecnologia e partecipazione: novità dell’edizione 2026
Tra le novità della quattordicesima edizione spicca la realizzazione di un’opera artistica dal vivo, curata in collaborazione con il collettivo milanese Orticanoodles. L’opera verrà creata durante i tre giorni del Salone e, al termine, donata ad alcune scuole del territorio: un gesto che traduce l’evento in un ritorno culturale concreto per le comunità locali.
Parallelamente, un corner digitale inviterà i partecipanti a registrare brevi frasi sul tema “andare oltre”; i contributi saranno elaborati da un sistema di intelligenza artificiale classificati per parola chiave e proiettati in tempo reale su un grande video wall. L’installazione collettiva fungerà da specchio dell’evento, mostrando volti, parole e concetti emersi durante le sessioni.
Premio Impatto e misurazione: misurare il cambiamento oltre gli output
In occasione del Salone si svolgerà la quinta edizione del Premio Impatto dedicato alla valutazione dei risultati generati da progetti e iniziative di sostenibilità. Il premio intende valorizzare chi riesce a misurare il valore economico, sociale e ambientale creato e a condividere il percorso con gli stakeholder. Le iscrizioni, gratuite, chiudono il 31 agosto 2026.
Già nel 2026 l’organizzazione del Salone ha sperimentato un percorso strutturato di misurazione dell’impatto sociale dell’evento stesso, spostando l’attenzione dalla rendicontazione degli output alla valutazione degli outcome. Questo cambiamento di prospettiva segna un passaggio importante: non più solo quanto è stato fatto, ma quale cambiamento è stato realmente prodotto.
Con la programmazione e le iniziative annunciate, la quattordicesima edizione conferma l’obiettivo di essere uno spazio aperto di confronto e sperimentazione, dove la sostenibilità diventa responsabilità condivisa e pratica misurabile, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, terzo settore, università e comunità locali.



